Polizia locale, nuovo comandante  «Siamo al servizio della città»
Paolo Borgotti e Franco Morizio

Polizia locale, nuovo comandante

«Siamo al servizio della città»

Passaggio di consegne tra Franco Morizio e Paolo Borgotti

Il responsabile uscente: «Siamo diventati un modello per la sorveglianza»

Il passato e il futuro della polizia locale cittadina sono stati protagonisti ieri a Palazzo Bovara, in occasione del passaggio di consegne ufficiale tra il “vecchio” comandante Franco Morizio e il suo successore, Paolo Borgotti.

Un momento particolarmente sentito, quello del commiato del primo, da parte delle istituzioni e delle autorità militari, presenti al gran completo per portargli il loro omaggio. Nella sala consigliare del Comune sono infatti voluti essere presenti il prefetto Liliana Baccari, il procuratore capo Antonio Angelo Chiappani, il questore Filippo Guglielmino, il comandante provinciale dei carabinieri Pasquale Del Gaudio e il comandante provinciale della Guardia di finanza Massimo Dell’Anna.

Tutti hanno speso parole al miele per l’ormai quasi pensionato Morizio, tanto da indurre il sindaco Virginio Brivio a parlare scherzosamente di «processo di beatificazione», nel ringraziare il comandante uscente insieme al vicesindaco Francesca Bonacina.

Anche il diretto interessato, giunto al momento dei saluti, ha espresso la propria gratitudine a tutti i collaboratori, gli amministratori, le autorità con cui ha lavorato. «Ci siamo spesso trovati ad affrontare argomenti difficili – ha detto -, ma l’abbiamo fatto con concretezza e incisività, perché non è importante fare tanto rumore per essere presenti: quello che conta sono i risultati. Tra pochi giorni lascerò il comando: è stata un’esperienza ardua ma affascinante. La disciplina, la marzialità, il coraggio, la rapidità di azione, sono valori che ho cercato di impartire quotidianamente nell’ottica di mettere al servizio della collettività operatori in grado di essere quanto più possibile efficienti ed efficaci».

Quindi ha rivolto un pensiero agli «ambiziosi progetti che si sono trasformati in fatti concreti», permettendo a Lecco di diventare «modello». Il riferimento è in particolare al «sistema di videosorveglianza e tracciabilità targhe, un efficace e straordinario firewall che cinge e protegge la nostra città». Lecco «ha bisogno di una Polizia Locale preparata, sarà quindi necessario continuare a puntare sul “capitale umano”, consolidando le proficue sinergie con le tutte le istituzioni cittadine».

La parola è passata quindi, ideale passaggio di testimone, al nuovo comandante, Paolo Borgotti. «In questo mio nuovo percorso sarà affiancato da donne e uomini capaci e professionali. Del resto, indossare questa divisa (cosa che io faccio da 27 anni) è sempre più una vocazione e sempre meno una scelta di carattere economico. Una vocazione che si materializza nel servizio che dobbiamo erogare alla cittadinanza senza improvvisazioni. La nostra gratificazione maggiore dovrà essere la dimostrazione ai cittadini che ciascuno di noi è all’altezza delle loro esigenze. Dovremo affrontare ogni sfida con convinzione, puntando agli standard qualitativi richiesti con un occhio di riguardo per la collettività».

Nell’occasione sono stati presentati anche i quattro nuovi agenti, pronti a entrare in servizio. Si tratta di Giorgio Della Caneva, Silvia Rota Stabelli, Costanzo Rosario e Mohamed El Barji.

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