Piazza Affari, toni molesti
«Non diventi una via Volta»

Il caso I residenti parlano di musica, assembramenti, deiezioni sotto i portici Ma c’è chi precisa: «Non è paragonabile all’anno scorso, ora c’è attenzione»

Piazza Affari, toni molesti «Non diventi una via Volta»
L’ingresso al condominio di piazza Affari: la porta è circondata dal gruppetto di ragazzi

I residenti di piazza Affari chiedono più attenzione. Da qualche tempo, infatti, un nutrito gruppo di ragazzi stranieri sarebbe solito ritrovarsi sotto il porticato e occupare l’ingresso di uno dei condomini ostruendone l’accesso alle abitazione e agli uffici. Chi vi abita segnala anche musica ad alto volume, rumori molesti, monopattini che sfrecciano sotto i portici, utilizzo di droga e forse spaccio, degrado e deiezioni negli angoli della piazza. Tanto che alcune delle persone anziane che risiedono in questi palazzi avrebbero paura a uscire di casa. Inoltre, una telecamera che inquadrava parte della piazza sarebbe stata manomessa e rivolta verso il soffitto.

Le richieste

«Dopo quanto è accaduto nelle scorse settimane in via Volta, - spiegano - è stato istituito un presidio fisso ed è stata emessa un’ordinanza da parte del Comune. Negli ultimi giorni si sono avuti questi genere di assembramenti anche in piazza Affari. È una vergogna perché siamo in centro città e questa è una delle piazze principali. Per queste ragioni chiediamo maggiore situazione affinché la situazione non torni come quella degli scorsi anni o come è in via Volta».

Un sentimento che però non sembra essere condiviso da tutti coloro che vivono e lavorano in piazza Affari. In diversi, infatti, segnalano sì la presenza di un gruppo numeroso di ragazzi che soprattutto nel pomeriggio staziona sotto i portici, ma anche una situazione notevolmente migliorata rispetto allo scorso anno.

Pareri contrastanti

«Capita – spiega un commerciante della zona – che questi giovani si fermino davanti agli ingressi o sui tavolini dei locali quando sono chiusi, oppure che ascoltino musica e ballino sotto le finestre delle persone, ma di solito basta chiedere loro di spostarsi e lo fanno. E se così non capita o quando diventano troppo numerosi segnaliamo la cosa alla Polizia Locale e al Comune e intervengono subito. Il vicesindaco Simona Piazza passa spesso da queste parti a controllare». Nulla di paragonabile all’estate dello scorso anno: «La situazione è sicuramente migliore e più gestibile. Dodici mesi fa sentivamo urla durante tutta la notte e sono accaduti diversi episodi di violenza e degrado. Anche l’arrivo, seppur una volta al mese, del mercato nella piazza ha migliorato la situazione. I senzatetto hanno deciso di spostarsi altrove e ha contribuito anche l’arresto del signore ucraino che dormiva in centro, visto che era il più agitato di tutti e che era quello che creava maggiori problemi».

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