Parroco contro Salvini, udienza rinviata    Troppi impegni per il leader della Lega
L’ingresso del Tribunale di Lecco

Parroco contro Salvini, udienza rinviata

Troppi impegni per il leader della Lega

Imputato don Giorgio De Capitani, all’epoca alla parrocchia di Monte di Rovagnate

«È quello che temevo, per questo avevo già messo in calendario un’udienza il prossimo 11 aprile. Temo comunque che sarà sempre più difficile riuscire ad avere in aula il senatore».

Con queste parole, il giudice Nora Lisa Passoni ha accolto la richiesta di legittimo impedimento avanzata dal segretario della Lega Matteo Salvini a partecipare all’udienza prevista in Tribunale a Lecco ieri mattina: Salvini ha comunicato alla corte di non poter essere in aula perché impegnato al Parlamento europeo di Strasburgo, per l’ultima volta in veste di eurodeputato.

Il procedimento penale a carico di don Giorgio De Capitani – ex parroco di Monte di Rovagnate – è scaturito da quattro querele per l’ipotesi di reato di diffamazione presentate da Salvini per gli “ apprezzamenti” che il sacerdote brianzolo aveva pubblicato sul suo blog nel corso del 2015 (due depositate a marzo, una a settembre e la quarta a ottobre). «Salvini non ha testa, ma solo pancia e didietro», è uno dei messaggi sotto accusa.

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