Oggiono, multa a ottantenne disabile  «Il posto riservato era troppo lontano»
un’altra multa a un disabile che non ha posteggiato nello spazio riservato

Oggiono, multa a ottantenne disabile

«Il posto riservato era troppo lontano»

Nuovo episodio lungo via Giovanni XXIII ai danni di un anziano con l’ossigeno

Lo spazio riservato in via Montegrappa distante dal Bodega cafè: «Ma la legge va rispettata»

Ancora multe ai disabili, lungo via Giovanni XXIII: stavolta, anche un anziano automobilista, dotato di respiratore collegato al contenitore dell’ossigeno, è stato sorpreso in divieto di sosta davanti al “Bodega Café”; sollecitato dalla polizia intercomunale ad andare a fermarsi nel più vicino posto auto per disabili, in via Montegrappa, l’anziano avrebbe candidamente replicato: «Se dovessi percorrere tutta quella strada, ci arriverei morto».

Denunciato alla Prefettura

L’episodio è stato denunciato alla Prefettura di Lecco, al comando stesso e al sindaco, Roberto Ferrari: a firmare l’esposto è l’avvocato – anch’egli disabile – Ivano Frigerio, testimone del fatto e multato a propria volta. «Per me – ha dichiarato - pagare 85 o 86 multe, quante me ne sono state ormai elevate, non cambia la problematica, invece nell’episodio avvenuto l’altro giorno ho ravvisato un vero abuso di potere, perpetrato dal comandante in persona: l’automobilista ottantenne soffre di gravi problemi respiratori e, per questo, è dotato dell’ausilio. Capita che si fermi per un caffè con la moglie al bar di via Giovanni XXIII. L’altro giorno, l’intervento sanzionatorio del comandante ha provocato uno stato di tensione nell’avventore, il quale ha dovuto subito ricorrere alla mascherina per poter tornare a respirare.

Accortosi del danno commesso, il comandante si è fermato per circa 15 minuti, di fronte al locale, per accertarsi delle condizioni dell’uomo e se avesse superato la crisi»

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