Oggiono. Lavori al rio Peslago  Da Roma può arrivare un aiuto
I danni causati da un’esondazione degli anni passati

Oggiono. Lavori al rio Peslago

Da Roma può arrivare un aiuto

Il Comune parteciperà ad un bando per l’assegnazione di fondi contro il dissesto

Se va bene, sarà come vincere un terno al lotto: il Comune concorre all’assegnazione di 2 milioni e mezzo di euro, messi sul piatto dal ministero degli Interni.

«L’opportunità – dice il sindaco, Chiara Narciso – ci viene offerta su un budget complessivamente di 350 milioni di euro per tutt’Italia; i filoni sono il dissesto idrogeologico, per il quale è previsto il massimo punteggio, e gli adeguamenti sotto il profilo energetico degli edifici pubblici. I progetti per i quali auspichiamo di entrare in graduatoria sono, dunque, anzitutto relativi proprio alla tenuta del territorio, completando la regimazione del Rio Peslago e intraprendendo decisivi interventi sia in via Don Saporiti – che parte, in forte pendenza, dalla piazza di Imberido – sia di via Roncarolo».

Il Rio Peslago e il torrente Gandaloglio continuano a incutere paura, nel quartiere Peslago dove i cittadini erano tornati a manifestare la propria preoccupazione a primavera del 2019, durante una delle assemblee organizzate in campagna elettorale, ribadendo il problema dei due corsi d’acqua.

Le esondazioni del Gandaloglio sono state disastrose, nel passato: «I soli interventi attuati qui al Peslago lungo gli argini sono avvenuti da parte delle proprietà private; è vero – è stato riconosciuto – che il Gandaloglio è di competenza della Regione, ma il Rio Peslago è comunale ed è dovere dell’amministrazione agire». Quanto alle vie Don Saporiti e Roncarolo, il problema sono le tombinature. «Inoltre – ricorda il sindaco – in via Roncarolo si evidenzia il fenomeno dell’erosione dovuta alle acque che, in caso di pioggia abbondante, discendono dal bosco». L’altro filone, dell’efficienza energetica degli stabili comunali, viene tradotto dall’amministrazione con «opere per dare, in un colpo solo, la spallata finale a tutte e tre le scuole: le due elementari e la media; per le primarie del Peslago – riassume il sindaco – l’obiettivo è anzitutto di dotarle del cappotto termico; per quanto riguarda la “Diaz” la necessità è il rifacimento dell’impianto elettrico e, così, l’acquisizione dei certificati da parte dei vigili del fuoco».n 


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