Oggiono, controlliamo il vicinato  Parte la vigilanza attiva dei cittadini
Una delle zone di Imberido che ha subito diversi furti negli ultimi tempi

Oggiono, controlliamo il vicinato

Parte la vigilanza attiva dei cittadini

Il Comune sta per siglare la convenzione con la Prefettura, poi assemblee pubbliche - Città divisa nella zona centrale e tre rioni

Occhi aperti, dalle finestre e per le vie: vietato farsi i fatti propri, con l’entrata in vigore – da martedì – del “Controllo di vicinato”; infatti, anche l’amministrazione di Oggiono sta per firmare in Prefettura l’adesione al progetto «che consiste – come sintetizza il sindaco, Chiara Narciso – nell’individuare persone che faranno da riferimento per i vicini, ciascuna nelle diverse zone.

Oggiono sarà divisa (secondo la tradizione consolidata anche in precedenti circostanze) in una zona centrale, poi nei rioni Bersaglio, Peslago e Imberido. Dopo la firma dell’accordo in Prefettura – prosegue la Narciso – organizzeremo assemblee pubbliche, per presentare il progetto stesso e specialmente il filo conduttore, che è sempre quello della cittadinanza attiva ma, in questo caso, a contrasto della microcriminalità. Non si parla di ronde, naturalmente, bensì di essere proprio noi le prime sentinelle della città e della sicurezza, in modo solidale tra vicini».

L’invito della Prefettura è di dare il via a «forme di sicurezza integrata e partecipata, per accrescere il livello della sicurezza».

Il Comune dovrà elaborare il progetto di “Controllo di vicinato” vero e proprio, aperto a tutti coloro che vorranno rendersi partecipi, delineando le caratteristiche principali di ciascuna area della città, secondo le caratteristiche demografiche, il numero e la tipologia degli esercizi commerciali, delle imprese o delle altre attività presenti; si dovrà poi sensibilizzere i cittadini favorendo la costituzione di una rete e l’individuazione di un “responsabile di progetto”. Per quanto riguarda la rete, si pensa di «organizzare, mediante le strutture comunali o con l’ausilio del responsabile di progetto e dei coordinatori, dei gruppi Whatsapp e mailing list».

La Prefettura assicurerà il proprio supporto, sia per elaborare il progetto, sia per promuovere la partecipazione delle forze di polizia, ritenendo «necessario avvalersi di ogni organizzazione e consentire ogni possibile forma di impegno dei cittadini, per prevenire l’insorgenza dei presupposto di degrado della vita collettiva e rispondere alla domanda di sicurezza».

A Oggiono, il sindaco preannuncia che «i referenti per ciascun quartiere verranno individuati direttamente nelle prossime assemblee; abbiamo già ottenuto la condivisione e il sostegno da parte del comandante della locale caserma dei carabinieri e del comando anche della polizia intercomunale». La vigilanza, a Oggiono, si svolge in collaborazione coi Comuni di Annone e di Ello.


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