Novanta persone a Villa Gomes

a recitare mantra contro il pass

Sedute sul prato della storica dimora:

«Creare vibrazioni positive
contro il progetto luciferino»

Novanta persone a Villa Gomes a recitare mantra contro il pass
Mediatazione al parco di VIlla Gomes

Una meditazione dal carattere spirituale-esoterico, della durata di venti minuti, avvenuta in contemporanea in una decina di città italiane con lo scopo dichiarato di creare un’onda di vibrazioni positive che si opponessero a quella che è la situazione attuale, ritenuta essere dai partecipanti l’anticamera di una società basata su minori libertà e un controllo continuo.

Alle 16.30 di sabato una novantina di persone, in prevalenza donne dai 40 anni in su, in parte provenienti da fuori città, si sono sedute su materassini, teli e coperte disposti a spirale per «canalizzare il flusso di energia».

Scalze, con le gambe incrociate, le braccia distese con indice e pollice a toccarsi nella più classica delle posizioni di meditazione, oppure con le mani giunte davanti al petto, hanno intonato il mantra Ohm. La musica preparata per l’occasione è stata diffusa da un cellulare, e tutti insieme hanno iniziato a recitare il mantra.

Il progetto, lanciato da Marina Tonini, che si definisce “grafologa e contattista” di Verona e che racconta di essere in contatto con entità extraplanetarie ed extraterrene, avrebbe lo scopo di invertire la rotta rispetto quanto sta accadendo: «Se continueremo così - aveva spiegato - andremo verso una società come quella cinese, basata sul controllo e in cui non saremo più liberi. Già non lo siamo, ma peggiorerà di molto. Per evitare questo serve fare la nostra parte sul piano spirituale».

E in questo quadro il Green pass sarebbe uno degli strumenti di controllo utilizzati dalle forze del male: «Venerdì è stata aperta la porta dell’inferno, alla mostra allestita al Quirinale, per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. A livello esoterico ha decretato l’inizio del rituale satanico atto a concretizzare una vera e propria coercizione attraverso l’obbligo del Green pass che è entrato in vigore proprio in questa data».

La recita del mantra Ohm, già avvenuta giovedì e venerdì sera online, e ieri pomeriggio in presenza in tante città italiane, ha quindi lo scopo di contrapporsi a questo: «Mentre il popolo lotta – si legge nelle chat Telegram dove la manifestazione è stata organizzata e in cui sono iscritti 150 lecchesi - per la propria sopravvivenza, per la libertà di tutti, anche degli anestetizzati e per i diritti inviolabili dell’uomo, al Quirinale si preoccupano di inaugurare e aprire il portone infernale. Il diavolo si sa, fa le pentole ma non i coperchi e fino a ieri si nascondeva nei dettagli. Ora i dettagli sono diventati così evidenti che solo un accecato non li vede».

In contrapposizione con la porta dell’inferno di Roma, è quindi stata indicata la porta del paradiso del battistero di Firenze. La convinzione dei partecipanti è infatti quella che vi sarebbe un progetto luciferino alla base di quello che sta accadendo: «Roma è sempre stata la sede prediletta di certe forze spirituali dell’ostacolo, ma mentre prima queste lavoravano di nascosto, ora si mostrano tranquillamente alla luce del sole. Ma questa tracotante arroganza segnerà invece la loro fine. Perché chi combatte oggi lo sta facendo con il sostegno della Luce di altre forze spirituali ma evolutive». S. Sca.

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