Lecco: «In piazza  niente alcol dopo l’una»
La Volante della Polizia in piazza XX Settembre la sera della rissa dell’11 dicembre

Lecco: «In piazza

niente alcol dopo l’una»

Per il questore l’abuso scatenare le risse tra giovani e giovanissimi

Ma Confcommercio non ci sta: «Sbagliato penalizzare gli esercenti»

Il “salotto buono” della città troppo spesso alla mercé di bande di giovani - e giovanissimi - balordi piuttosto che di giovani - e giovanissimi - ubriachi.

L’attenzione all’ordine pubblico è e resta alta in tutta la città, centro e periferie, «ma è inutile nascondere che piazza Cermenati e piazza XX Settembre sono il “salotto buono”, il biglietto da visita di Lecco e, dunque, vanno ulteriormente monitorate. Con la riorganizzazione degli uomini, riusciamo a garantire due volanti per ogni turno, ma non è sufficiente. Così come non bastano nemmeno le telecamere, a disincentivare chi ha intenzioni tutt’altro che pacifiche. Per questa ragione, ho chiesto al sindaco Virginio Brivio di emettere un’ordinanza con la quale, negli esercizi pubblici delle due piazze, si vieta la vendita di alcolici oltre l’una di notte. Alcuni esercenti già lo fanno di loro sponte ma non basta. Infatti, è ormai un dato di fatto che certi comportamenti siano scatenati dall’abuso di alcol. Vietandone il consumo dopo una certa ora, si potrebbe riuscire a garantire maggiore tranquillità».

Ma Confcommercio non ci sta: «Sbagliato penalizzare gli esercenti per pochi episodi isolati»

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