Nibionno. Corse illegali sulla provinciale  Il presidente Usuelli sporge denuncia
Trecento persone hanno assistito alle corse clandestine tra auto

Nibionno. Corse illegali sulla provinciale

Il presidente Usuelli sporge denuncia

Il numero uno di Villa Locatelli si è rivolto ai carabineri per la querela contro ignoti - Le sfide motoristiche si sono svolte fino alle 2 di notte sotto lo sguardo di trecento persone

Contro le corse clandestine di Nibionno anche la denuncia contro ignoti del presidente della Provincia di Lecco, per l’improprio utilizzo dell’arteria di competenza di Villa Locatelli.

I fatti dello scorso fine settimana hanno suscitato incredulità, nel momento in cui sono emersi con tanto di immagini filmate. A Nibionno, la strada provinciale 342 è stata utilizzata nella notte tra venerdì e sabato come fosse una pista automobilistica, sulla quale le auto in gara si sono sfidate a tutta velocità e sotto lo sguardo eccitato di circa 300 persone, distribuite – senza il rispetto delle distanze e molti senza mascherina – sui marciapiedi della zona per assistere alla competizione.

La “manifestazione”, ovviamente illegale, si è svolta fino alle 2 di notte: a gareggiare, decine di vetture, che tra evoluzioni e accelerazioni hanno tenuto svegli gli abitanti della zona fino a tarda ora. Sono stati proprio i residenti a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto, a documentare i fatti, gli agenti della Polizia locale in borghese.

«Il fine settimana passato non è stato dei migliori, per il nostro territorio – ha esordito Claudio Usuelli, riferendosi non soltanto alle corse clandestine di Nibionno ma anche, ovviamente, all’omicidio di Olginate per il quale ha espresso solidarietà al sindaco Marco Passoni -. In relazione alle gare notturne, avendo occupato la strada provinciale ho sporto denuncia querela domenica mattina, dopo essermi interfacciato con il comandante dei carabinieri della stazione di Costa Masnaga. La denuncia, nei confronti di ignoti, riguarda tutti i reati che sono stati perpetrati nel corso della serata».

Sabato mattina, sul posto sono subito giunti l’ing. Strambini e il comandante della Polizia Provinciale Raffaella Forni, per effettuare un sopralluogo.

«Dopo essere venuto a conoscenza dell’accaduto, ho chiesto loro di intervenire prontamente per verificare l’eventuale presenza di danni sulla provinciale. Temevo infatti che potessero rinvenirsi problemi a livello di asfalto, arredo urbano o di abbandono di rifiuti. Almeno sotto questo aspetto fortunatamente non abbiamo avuto problemi. Voglio però ringraziare i dipendenti della Provincia per l’efficienza che hanno dimostrato recandosi subito a verificare le condizioni della zona trasformata in pista per una notte. Ora la denuncia è stata depositata dal Protocollo e rimarrà agli atti».


© RIPRODUZIONE RISERVATA