Nameless alla Poncia  Già in vendita i biglietti
Il Nameless ha richiamato oltre cinquantamila spettatori da tutta Europa

Nameless alla Poncia

Già in vendita i biglietti

Il maxi-festival Confermato il trasferimento in Brianza, in uno spazio molto più grande che a Barzio. Alberto Fumagalli, patron dell’evento: «Siamo già al lavoro, incontreremo tutti i sindaci del territorio»

Il “Nameless music festival” dopo cinque anni lascia Barzio e si trasferisce alla Poncia di Annone, e da questo pomeriggio alle 14, si potranno già acquistare online sul sito www.namelessmusicfestival.com, i biglietti per l’evento che si terrà dal 30 maggio al 2 giugno del prossimo anno.

«Lasciare Barzio e la Valsassina dopo cinque anni bellissimi insieme non è stato facile ma è un passo necessario per proseguire con lo sviluppo del festival – dice Alberto Fumagalli, fondatore del “Nameless music festival” - da anni lavoriamo per migliorare la proposta e questa scelta è il frutto della ricerca continua del miglioramento di vivibilità e servizi del festival. La nuova area è addirittura più grande dello spazio in cui si svolgono festival immensi come Coachella e Tomorrowland, ed è perfettamente collegata alla statale, fattori che ci permetteranno nei prossimi anni uno sviluppo ordinato, sostenibile e in sintonia con i paesi che ci ospitano. Da sempre lavoriamo a fianco delle istituzioni per garantire la massima sicurezza e per minimizzare l’impatto sul territorio di un evento ormai leader in Italia nel suo settore. Siamo già al lavoro per studiare tutte le possibili criticità e ci auguriamo di poter incontrare presto tutti i sindaci dei paesi limitrofi per programmare al meglio ogni attività». Il trasferimento ad Annone aveva infatti sollevato alcune perplessità tra gli amministratori del territorio, considerato il notevole flusso di persone previste. E di contro ha però immediatamente sollevato l’entusiasmo di altri, tra tutti il sindaco di Annone, Patrizio Sidoti, che ha immediatamente compreso l’indotto economico che questa manifestazione porterà. Case vacanza, alberghi, bed and breakfast, saranno i primi a fare affari, e con loro tutto l’indotto commerciale e ricreativo del territorio.

50mila presenze

L’edizione, appena archiviata, ha registrato oltre 50 mila presenze e richiamato pubblico da tutta Europa. Basta pensare che tra gli ospiti delle passate edizioni ci sono stati nomi di richiamo come AxwellIngrosso, Alesso, Armin Van Buuren, Afrojack, Steve Aoki, Lost Frequencies, Don Diablo, e alcuni degli artisti più promettenti del mondo rap, trap, indie e rock italiano come Carl Brave, Salmo, Sfera Ebbasta, Guè Pequeno, Fabri Fibra, Ghali, Ex-Otago, Noyz Narcos, Rkomi e Capo Plaza.

L’addio alla Valsassina

Il trasferimento dalla Valsassina, da Barzio, ad Annone su una superficie di 400 mila metri quadrati, ha sollevato la rabbia di Riccardo Benedetti, consigliere comunale a Introbio e anima di tanti eventi come la “Sagra delle sagre”, facendo notare come la Valsassina abbia perso così un notevole indotto economico.

Da una parte la necessità degli organizzatori di avere spazi ben superiori a quelli finora occupati, dall’altra la mancanza di aree e forse, e il dubbio c’è, la mancanza da parte degli amministratori valsassinesi di trovare una soluzione.

Ieri la conferma ufficiale da parte degli organizzatori che “Nameless music festival” andrà ad Annone, resterà in provincia di Lecco dove è nato e cresciuto, anche perché c’era il rischio di vedersi soffiare un grande evento da territori confinanti come Monza.


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