Missaglia. Il tasso investito

è stato salvato «È nel bosco»

L’animale era stato travolto da un’auto il 18 febbraio ed era stato soccorso dalla Polizia provinciale

Missaglia. Il tasso investito è stato salvato «È nel bosco»
Il grosso tasso mentre era sottoposto alle cure della veterinaria

Sta bene ed è stato rimesso in libertà il tasso soccorso il 18 febbraio dalla polizia provinciale lecchese a Missaglia: l’animale era stato investito da un’auto nottetempo. La Polizia Provinciale di Lecco era intervenuta e l’aveva trasportato presso una clinica specializzata per le cure d’emergenza.

«Abbiamo effettuato radiografie ed ecografie- racconta la veterinaria che se ne è occupata - rilevando una frattura del bacino che fortunatamente non ne comprometteva la sopravvivenza e non necessitava di intervento; non c’erano traumi interni, in questi casi è sufficiente tenere fermo l’animale per tre/quattro settimane».

«Effettuato il primo soccorso - ha proseguito il suo ragionamento la veterinaria - il tasso è stato trasferito, grazie alle guardie volontarie della provincia, al Centro di Recupero Fauna Selvatica WWF a Valpredina in provincia di Bergamo. Si trattava di un giovane adulto maschio di rilevanti dimensioni, pesava infatti 11,7 chilogrammi, quando la media per un esemplare adulto è di massimo 10 chili».

Dopo un mese di cure, venerdì il Cras ha reimmesso il tasso nel suo ambiente naturale liberandolo in un’area protetta.

Il tasso è un animale protetto che vive sul nostro territorio sia nella zona collinare sia in quella montuosa che nelle pianure agricole. Abita con altri individui in un articolato sistema di tane collegate da cunicoli.

Ha abitudini igieniche davvero raffinate, si pensi che costruisce anche una sorta di bagno: rigorosamente al di fuori della tana e poco lontana da essa realizza una buca che funge da latrina. Abitudini veramente particolari per un animale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA