Merate: sbarra rotta, posteggio gratis  E spuntano i parcheggiatori abusivi
Sbarre alzate e parcheggio gratis in viale Cornaggia

Merate: sbarra rotta, posteggio gratis

E spuntano i parcheggiatori abusivi

Merate: da quasi tre settimane in viale Cornaggia: niente incassi per il Comune - Il sindaco: «Ci hanno inviato ricambi sbagliati» - Beffato anche chi possiede un abbonamento

Da quasi tre settimane, il sistema che regola l’accesso al parcheggio di viale Cornaggia è rotto. E da allora si parcheggia gratis.

Nulla di male; se non fosse che il parcheggio è gestito da una società privata (la Sct di Alassio insieme alla No problem parking di Napoli) che ha ottenuto la concessione dal Comune e che all’amministrazione municipale versa una quota degli incassi.

Dal momento che il sistema d’accesso è rotto e la sbarra resta alzata, nelle casse comunali non entra un centesimo.

«Purtroppo - commenta il sindaco Andrea Massironi - mi hanno spiegato che il macchinario, che è piuttosto vecchio, si è rotto. Nel momento in cui hanno richiesto l’invio dei pezzi di ricambio, ne sono arrivati di non utilizzabili perché sbagliati. Di conseguenza, la società sta ora attendendo che arrivino quelli giusti per porre rimedio al problema».

La sbarra alzata e quindi l’impossibilità di regolare adeguatamente il traffico in entrata determina una serie di problemi. Al di là del mancato incasso, c’è la questione degli abbonati. Che, specie nei giorni di maggiore afflusso di gente, come il martedì, quando c’è il mercato, nonostante abbiano pagato il dovuto, non riescono a trovare posto perché lo stallo loro riservato è stato occupato da qualche “portoghese”.

Appena la voce si è sparsa, sono arrivati i posteggiatori abusivi. Sabato, per esempio, per tutta la mattinata, un ragazzo di colore ha cercato di piazzare le sue cinture e i suoi accendini a quanti lasciavano l’auto a due passi dal municipio.

«Purtroppo - conclude Massironi - poiché l’apparecchiatura utilizzata è vecchia, non possiamo che attendere che venga sistemata. Ho chiesto una relazione dettagliata all’ufficio tecnico».

Il sindaco precisa comunque che non intende chiedere i danni alla società per mancato incasso: «Da quel che mi risulta, non c’è malafede o trascuratezza in quel che succede. È vero, noi non incassiamo; ma neppure loro».

Ma non è solo in viale Cornaggia che si parcheggia a sbafo. È ormai parecchio tempo che in giro non si vedono più gli ausiliari del traffico che, su nomina del comandante della polizia locale, per conto della società che gestisce i parcheggi di tanto in tanto venivano a Merate a controllare gli stalli blu.

Sarà per questo che sono sempre più numerosi gli automobilisti che parcheggiano senza sborsare un euro anche sotto le mura di Castello Prinetti o lungo via Papa Giovanni XXIII o, addirittura, nel posteggio dietro al municipio. È vero che la mancata esposizione del tagliando potrebbe costargli una multa da parte degli agenti della polizia locale. Ma con appena quattro ghisa in strada, per buona parte della giornata impegnati in ben altri servizi, la sanzione è un’eventualità davvero remota.


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