Merate, la Lega sui profughi  «Controlli più severi   e le case siano a norma»
La palazzina che ospita gli ultimi dieci migranti

Merate, la Lega sui profughi

«Controlli più severi

e le case siano a norma»

Il Carroccio attacca e chiede un regolamento per scoraggiare chi affitta case ai residenti asilo Verificare anche che gli ospiti non siano troppi

Un invito al Comune a smettere di essere soggetto passivo, costretto ad accettare la dislocazione di migranti sul proprio territorio senza potersi opporre, ma diventare attivo, verificando che gli immobili siano adeguati allo scopo.

All’indomani dell’arrivo in via Pascoli di dieci migranti, il gruppo Prospettiva Comune di Merate, che fa capo alla Lega Nord, ha presentato al sindaco la richiesta di convocazione urgente di un consiglio comunale.

All’ordine del giorno, una mozione per arrivare a predisporre un regolamento che detti regole precise alle quale dovranno attenersi tutti i privati che metteranno a disposizione delle cooperative alloggi per ospitare i migranti.

Pur riconoscendo che il sindaco non può in alcun modo impedire la sottoscrizione di contratti tra la prefettura e le società che gestiscono la dimora dei richiedenti asilo, Massimo Panzeri, capogruppo di Prospettiva Comune, sottolinea come solo grazie a un regolamento comunale sarà possibile prevenire situazioni di emergenza.

Il regolamento che Prospettiva Comune propone potrebbe essere sulla falsariga di quello approvato, per esempio, ad Oggiono. Anzitutto, suggerisce il gruppo d’opposizione, i proprietari degli immobili dovrebbero comunicare preventivamente al Comune la sottoscrizione di contratti di locazione per ospitare i richiedenti asilo ma anche la partecipazione a bandi con lo stesso scopo.

Gli stessi proprietari dovrebbero poi comunicare la sottoscrizione di accordi per accogliere i migranti un paio di settimane prima di farlo. Cinque giorni dopo, quindi, presentare in municipio una copia di conformità degli impianti.

Inoltre, poiché accade spesso che il numero dei richiedenti asilo alloggiati in questi appartamenti fluttua, l’opposizione vorrebbe che il loro numero fosse comunicato ogni quindici giorni, insieme a una attestazione delle loro condizioni di salute. In caso di inottemperanza, scatteranno sanzioni amministrative: da 150 a 5 mila euro .

«La presentazione di questa mozione - ha spiegato Panzeri - era già in previsione. L’arrivo degli ultimi migranti in via Pascoli non ha fatto che accelerare le cose».Panzeri ha annunciato il fatto che, a brevissimo, il suo gruppo presenterà anche altre richieste. «Chiederemo al sindaco di alzare la tassazione, a partire dall’Ici. Se gli appartamenti residenziali si trasformano in dormitori, non sono più equiparabili ad abitazioni ma ad alberghi».


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