Meningite, la Regione propone il vaccino in copagamento
Paura per la meningite, la Regione propone il vaccino a copagamento

Meningite, la Regione propone il vaccino in copagamento

Meningite, c’è grande attesa per la riunione che si terrà oggi a Monza all’Ats coordinata dal direttore generale Massimo Giupponi insieme ai referenti del servizio vaccinale delle tre Asst afferenti a Monza: oltre all’Asst di Monza Brianza, anche quella di Lecco e di Vimercate. Sul tavolo di discussione, la modalità di distribuzione del vaccino antimeningococcico alla popolazione adulta.

Per i bambini la vaccinazione è già offerta tra le vaccinazioni facoltative in coopagamento, mentre ad oggi non esiste un piano vaccinale (sempre ad accesso libero) per gli adulti. Ma gli allarmi provenienti dalla Toscana, con i recenti casi di meningite, eventualità che per altro si ripete periodicamente, ha imposto la riunione di emergenza di oggi. «Già in serata sapremo qualcosa dell’esito di questa riunione» fanno sapere dall’Asst di Lecco. Ciò che si sa è che la vaccinazione sarà in coopagamento con un contributo comunque ritenuto “ridotto” da parte dei cittadini. Ad annunciare la novità è stato nei giorni scorsi l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, in seguito all’approvazione da parte della giunta regionale del decreto ’Attivazione dell’offerta in co-pagamento in Regione Lombardia per la prevenzione delle malattie invasive batteriche da meningococco’. Sempre dalla Regione arriva la rassicurazione che «non esiste una emergenza meningite. Il sistema di sorveglianza regionale delle malattie infettive - ha spiegato Gallera - grazie alla collaborazione di professionisti sanitari di Ats ed Asst e della medicina di base, permette di identificare e controllare efficacemente lo sviluppo delle malattie infettive. Nel 2016 i casi di meningite registrati in Lombardia sono stati 37: «un dato assolutamente in linea con gli anni precedenti. Dal 2011, infatti, i casi rientrano in un range da 31 a 37. Si tratta comunque di una incidenza di casi inferiore alla media, ossia 56 casi in media all’anno, del decennio 2001-2010». Nonostante non ci siano picchi nei casi di meningite, ha sottolineato l’assessore, « abbiamo registrato un interesse crescente per il vaccino da parte della popolazione non coinvolta nell’offerta vaccinale gratuita. A tutte queste persone Regione Lombardia dara’ la possibilità di accedere alle vaccinazioni contro tutti i ceppi del meningococco, per protezione individuale, con la formula del co-pagamento». Ancora non si conosce il prezzo, la Regione assicura comunque un risparmio dal 30 al 60 per cento rispetto all’acquisto sul mercato.
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