Matitone superstar  Assalto al campanile
Dall’alto del Matitone Menegazzo

Matitone superstar

Assalto al campanile

Piace sempre di più, non si fermano le visite. «È la prima volta che salgo, un’esperienza da rifare». Le guide volontarie riescono ad affascinare il pubblico

Il vento non ferma le visite al campanile di San Nicolò. Imbacuccati con sciarpe e berretta, stivali e cappotti, oggi è stato un continuo viavai alla scoperta del Matitone come viene affettuosamente chiamato dai lecchesi il campanile.
Un’ora di visita con guide, tutte volontarie, preparate che riescono ad entusiasmare e coinvolgere la gente. Pochi i turisti, tanti i lecchesi che hanno approfittato della giornata per conoscere una delle testimonianze di fede e storia più importanti della città. «Sono di Lecco ma è la prima volta che salgo - racconta Francesca Ferrari - e devo dire che nonostante il freddo è stata un’esperienza molto interessante, da rifare. Dall’alto il panorama è meraviglioso». A lei fa eco Stefano Galli: «La guida è stata bravissima, ci ha spiegato tutto con chiarezza, quando guardi il panorama ti accorgi di quanto il territorio sia bello. Il fatto di non pagare il biglietto, ma di poter lasciare un’offerta libera, invoglia sicuramente le visite».
I lavori di costruzione del campanile iniziarono nel 1882, in conformità a un progetto commissionato all’ingegner Gattinoni, le opere continuarono, pur con qualche interruzione, fino al 1889 col completamento di una prima parte, ma nel 1894 furono interrotti per mancanza di fondi.
«Da ragazza frequentavo l’oratorio di San Luigi qui in basilica - spiega Clara Valsecchi - ma ero mai salita sul campanile. E’ stata una visita molto interessante e soprattutto il panorama è qualcosa di unico».
In seguito a varie iniziative di raccolta fondi,e alla ridefinizione di un nuovo progetto per la sommità redatto dall’architetto Ceruti, nel 1902 ripresero e si conclusero con la posa della croce nel 1903. Nello stesso anno 1902 il campanile fu dotato di un orologio. Due anni dopo la costruzione era completata, ma il campanile era muto nonostante i suoi 96 metri di altezza e gli oltre 380 gradini per salirvi. Nella notte di Natale del 1904, per la prima volta i lecchesi poterono ascoltare il festoso concerto delle nuove nove campane, e da allora il Matitone è il simbolo della città.
La prossima visita è in programma per il 21 febbraio, e come sempre ci si deve iscrivere sul sito campaniledilecco.it. Le offerte raccolte per le visite vengono devolute ad iniziative parrocchiali, quelle di oggi verranno devolute alla ristrutturazione della scuola materna.


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