“Leggermente” per 14 mila studenti

Uno degli aspetti più rilevanti della rassegna quest’anno è la partecipazione dei giovani già iscritti a incontri e laboratori

Ciresa: «Aiutare i ragazzi ad amare i libri è qualcosa di fondamentale. Saranno coinvolti da protagonisti dell’evento»

“Leggermente” per 14 mila studenti
L’inviata di guerra Barbara Schiavulli

Uno degli aspetti più rilevanti di questa settima edizione del festival Leggermente è la partecipazione degli studenti.
Già 14.000 giovani, dalle scuole elementari alle superiori, si sono iscritti ai laboratori ed agli incontri che dal 10 al 24 marzo trasformeranno Lecco ed il suo territorio in un vero e proprio cantiere della lettura.
«Aiutare i ragazzi ad amare i libri - ha detto Giuseppe Ciresa, presidente di Confcommercio Lecco, organizzatrice dell’evento - è qualcosa di fondamentale. Non dimentichiamo, poi, che la partecipazione dei giovani non riguarda solo la loro presenza ai vari incontri; sono stati anche coinvolti nella preparazione e nell’accoglienza; il che significa che saranno protagonisti veri e propri».
E quest’ultimo fatto è di particolare importanza. Gli studenti non si limiteranno a partecipare agli incontri ma sono stati direttamente coinvolti in alcuni aspetti dell’organizzazione.
I giovani dell’Istituto Badoni di Lecco hanno curato il sito di Leggermente; gli studenti di V informatica ne stanno curando l’evoluzione, coordinati dall’ingegner Roberto Rubellini, e questo lavoro verrà presentato come “tesina” all’Esame di Stato di fine anno.
La Scuola di grafica, moda e design ha curato la grafica ed una delle sue studentesse, Marlene Zancanella, ha disegnato la copertina dell’inserto, realizzato dal nostro quotidiano, che uscirà giovedì prossimo e farà da vademecum all’intera manifestazione.
E ancora, gli studenti del liceo classico “A. Manzoni” faranno da interlocutori nell’incontro sull’identità europea, che si svolgerà nell’aula magna dell’ex Istituto Bovara, il 21 marzo, con Aleksandra Kania, professore di Sociologia all’Università di Varsavia.
Sempre gli studenti saranno poi i protagonisti dei numerosi incontri che si svolgeranno in questi quindici giorni. Ed è particolarmente significativo, visto anche il tema dell’identità a cui si ispira questa edizione di Leggermente, che il primo incontro del 10 marzo all’Istituto Badoni, sia diretto ai ragazzi e veda come ospite la giornalista Barbara Schiavulli, inviata di guerra per la maggior parte dei quotidiani e dei settimanali italiani, che in questi ultimi anni è stata presente in molti dei fronti aperti nel mondo.
Sarà un evento a cui gli studenti si sono preparati e nel quale la giornalista metterà a confronto un film come “American Sniper” diretto da Clint Eastwood, con il suo ultimo libro “La guerra dentro” (youcanprint edizioni), in cui la Schiavulli racconta la guerra attraverso gli occhi e le parole dei soldati italiani.

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