Lecco. Vismara in ripresa  verso il concordato
Lo stabilimento del salumificio di Casatenovo

Lecco. Vismara in ripresa

verso il concordato

Via gli intoppi, si attende la sentenza del giudice, il salumificio di Casatenovo recupera mercato e utili - Il dg Colombi: tempi difficili, ma ci sono segnali positivi

Il vizio di forma è stato sanato: con l’udienza che si è svolta giovedì gli intoppi sono stati definitivamente superati e ora si attende solo la sentenza del giudice, chiamato a riscontrare (positivamente o meno) la richiesta di omologa del piano concordatario.

La nuova vita di Vismara, comunque, è già iniziata da tempo: il programma di rilancio messo a punto dal direttore generale Pierluigi Colombi sta infatti dando i frutti sperati e anche di più, con una crescita che promette di essere duratura.

Il manager, nella sua analisi della situazione, parte dalla procedura concorsuale. «In occasione dell’udienza tutti gli interessi sono stati rappresentati correttamente al giudice: ora ci sarà un confronto collegiale in Tribunale per addivenire a una sentenza che speriamo possa essere positiva riguardo l’omologa. Posso dire però che siamo molto ottimisti in merito».

Una buona parte delle nubi che gravano su Vismara, dunque, potrebbe essere presto spazzata via, liberando dunque la realtà casatese dalle incertezze degli ultimi anni. «L’impasse tecnica è stata sanata (mancava la prova della notifica di un atto a un creditore spagnolo, ndr.) e siamo fiduciosi che la forte volontà espressa dai creditori e dagli stakeholders a proposito del salvataggio e della prosecuzione dell’attività di Vismara verrà tutelata in questa sede. Auspico che la procedura possa concludersi per passare subito al successivo step, che noi comunque stiamo già portando avanti».

L’azienda sta infatti recuperando posizioni e fette di mercato, mentre si appresta a conquistarne altre. «Maciniamo risultati positivi da diversi mesi. Dopo aver raggiunto il punto di pareggio, ora produciamo margini. Stiamo recuperando terreno, in linea con i risultati che ci siamo prefissati con il piano di rilancio.

«Cerchiamo di rispettare il cronoprogramma che ci siamo dati, proponendo novità e lavorando sulla qualità dell’offerta, che rappresenta la leva principale su cui sviluppare la nostra competitività. In questo senso, poniamo grande attenzione all’export, che per noi rappresenta uno sfogo molto importante, un elemento strategico per Vismara, il cui marchio, emblema di Made in Italy, è conosciuto e riconoscibile nel mondo».

A proposito di novità, si sta portando avanti l’approntamento della nuova linea per la produzione dei cotti. «Stiamo procedendo e siamo a buon punto. Penso che saremo in grado di avviare la produzione nel secondo semestre».

Qualche intervento si è avuto anche a livello di organico. «Ci sono stati innesti importanti nella rete commerciale in termini di risorse che stanno andando a regime garantendo la nostra presenza in modo adeguato sul mercato. Sotto questo aspetto, i risultati stanno già arrivando e siamo molto fiduciosi che la combinazione di figure storiche e forze fresche possa essere vincente».

Qualche avvicendamento si è avuto anche in seno all’organico di Casatenovo, con l’ingresso di elementi giovani e skillati subentrati a dipendenti andati in pensione.

«Il consumo nel mondo è cambiato: la pandemia ha causato una forte contrazione di settori quali ristorazione e Horeca, ma avvertiamo segnali positivi sia dall’estero che sul mercato interno – ha concluso Colombi, guardando al futuro -, con la prospettiva di una crescita di volumi e di fatturato»

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