Lecco. Vertenze di lavoro  Oltre 400 persone alla Cisl
Mario Todeschini

Lecco. Vertenze di lavoro

Oltre 400 persone alla Cisl

Hanno chiesto assistenza su recupero stipendi, questioni contrattuali e carichi eccessivi

Nel 2017 sono stati 417 i lavoratori del Lecchese che si sono rivolti all’ufficio vertenze della Cisl gestito da Stefano Goi per farsi assistere su recupero stipendi, questioni contrattuali, dimissioni, carichi eccessivi di lavoro, trattamenti ingiuriosi, discriminazioni. Un dato che per la Cisl di Lecco e Monza si aggiunge all’assistenza data nelle sedi di Monza, Carate-Seregno e Vimercate, per un totale di 1.156 pratiche e un recupero economico di oltre 10 milioni di euro a favore dei lavoratori.

Complessivamente a richiedere l’aiuto del sindacato sono stati soprattutto i lavoratori del commercio (239 casi, 36,60% del totale), delle aziende meccaniche (149, 22,82%) e dell’edile-legno (110, 16,84%). Con 463 casi, l’azione più richiesta è il recupero crediti, cioè di stipendi e altre spettanze non pagati.

Dopo la diffusione, in questi giorni, di alcuni dati relativi alle vertenze trattate per conto dei propri iscritti dalla Cisl Lecco e Monza, il sindacato si prepara a fornire a breve in un incontro con la stampa a Lecco una fotografia dettagliata per spiegare a fondo quali siano oggi le nuove questioni che oppongono lavoratori e datori di lavoro.

«La crisi economica – dice la segretaria generale della Cisl Lecco e Monza, Rita Pavan - nel tempo ha modificato la tipologia delle vertenze, spostandole soprattutto sulla questione del recupero credito, ma non solo. Sono azioni che i lavoratori quasi sempre ormai fanno quando devono lasciare l’azienda, per evitare ritorsioni sul lavoro. In aggiunta all’attenzione sulla questione economica, ci stiamo specializzando sul tema delle discriminazioni sul lavoro e dei licenziamenti discriminatori. Ce ne occuperemo sempre più attraverso il centro che abbiamo creato sui temi della violenza e contro le molestie sessuali», sul quale peraltro è fissata al 9 aprile la firma di un apposito protocollo d’intesa fra l’ufficio della consigliera di parità, i sindacati e le associazioni d’impresa.

«Segnali di ripresa ci sono – afferma Mario Todeschini, segretario della Cisl Lecco-Monza Brianza – ma nonostante ciò dobbiamo sempre affrontare chiusure e insolvenze. Nella nostra attività – aggiunge Todeschini – abbiamo riservato un’attenzione particolare alle discriminazioni di varia natura. Ma ormai i luoghi di lavoro sono meno fisici e più labili, i riferimenti normativi sono sempre più complessi. Serve dunque una forte azione contrattuale, normativa e sindacale».


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