Lecco. Tipografie in difficoltà  «Necessario un sostegno»
Un’azienda grafica. Il comparto è in sofferenza

Lecco. Tipografie in difficoltà

«Necessario un sostegno»

Grafici e tipografie al collasso, secondo gli artigiani per salvarle serve l’urgente adozione di misure ad hoc


Servono Iva agevolata, con aliquota del 5% o del 10%, per la stampa su carta o cartone riciclati, credito di imposta di almeno il 50% per depliant, volantini, manifesti.

A lanciare l’allarme, affiancandolo a una serie di proposte, è Confartigianato, che ha chiesto al Governo di intervenire per dare una boccata d’ossigeno a questi settori, messi in ginocchio dal Covid 19.

«Le attività del settore tipografico e grafico applicato alla tipografia – spiega Davide Riva, presidente di categoria per Confartigianato Imprese Lecco – sono state pesantemente investite dalla crisi Covid-19. A seguito delle restrizioni alla mobilità e all’aggregazione per combattere l’epidemia, si sono drasticamente ridotti eventi pubblici, convegni, congressi, fiere e meeting aziendali, con conseguente pesante flessione nel settore della pubblicità che interessa la produzione di volantini, depliant, cataloghi e relativa progettazione grafica, il cui fatturato è diminuito nel 2020 del 15,7%. La riduzione è poi stata accentuata dal crollo del turismo, sia per vacanza che per lavoro, che ha fortemente impattato su tutto l’indotto».

Una serie di concause che hanno prodotto cali di fatturato particolarmente pesanti per tutto il comparto: «le imprese della comunicazione che si occupano di grafica e tipografia registrano per il fatturato del 2020 un taglio di un terzo (-33,7%) rispetto all’anno precedente, una riduzione di oltre otto punti superiore a quella registrata dalla media delle micro e piccole imprese (-25,5%)».

Il rischio concreto di chiudere per molte di queste imprese è dietro l’angolo e per questo servono misure urgenti. Si chiede quindi di «prevedere per le aziende il credito d’imposta di almeno il 50% sulla pubblicità formulando un emendamento alla attuale disposizione per includervi anche la pubblicità realizzata tramite depliant, brochure, volantini, manifesti ecc. (che sempre più spesso sono realizzati in forma immateriale). A questa misura si potrebbe aggiungere un’aliquota Iva agevolata per la stampa su supporti riciclati o riciclabili», materiali i cui costi spesso orientano i clienti su alternative più economiche.


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