Lecco. Technoprobe    Cresce e assume
La sede di Technoprobe di Cernusco Lombardone, di fronte verrà aperto un nuovo stabilimento

Lecco. Technoprobe

Cresce e assume

L’azienda informatica di Cernusco prevede a fine anno di aumentare il fatturato del 40% - Nell’organico entreranno altri settanta addetti per un totale di 1200

Nemmeno il Covid ha frenato la crescita della Technoprobe. Per l’azienda di Cernusco Lombardone, leader a livello internazionale nel settore della microelettronica e del testing dei semiconduttori, il 2020 si avvia a chiudersi con una crescita di fatturato che si avvicinerà al 40% e un piano di investimenti che prevede due nuovi poli produttivi e altre 70 assunzioni dopo le 240 già effettuate negli ultimi mesi.

«Siamo in un settore, – spiega Roberto Crippa, vicepresidente esecutivo - quello dell’elettronica e dei semiconduttori, che va molto. Noi però stiamo crescendo molto di più della media del comparto e questo perché stiamo guadagnando fette di mercato a danno dei nostri competitor, che sono tutti esteri. Per quest’anno ci attendiamo una crescita del fatturato superiore al 30%, dovremmo passare da 190 milioni di euro per quanto riguarda soltanto l’Italia a una cifra vicina ai 270 milioni, che diventano 350 milioni se consideriamo il consolidato in tutto il mondo».

La richiesta dei prodotti Technoprobe, realtà specializzata nella realizzazione di interfacce elettroniche utilizzate dai più grandi produttori mondiali di telefonia e non solo, per testare i propri chip, continua a essere altissima: «Siamo riusciti a lanciare nuovi prodotti che riguardano il 5G, con tutta una serie di componentista che serve per testare i microchip adatti a questa nuova tecnologica. Oggi offriamo un mix di prodotti che riguardano tutto il mercato “consumer”, quindi computer, telefoni e tablet, un segmento che sta andando fortissimo. C’è poi tutto il mercato delle schede grafiche che è in crescita. L’auto è ancora basso, ma per noi non pesa così tanto».

Una crescita che vede andare di pari passo anche gli investimenti e la forza lavoro: «Come Technoprobe – continua Crippa - nel 2020, quindi da gennaio a oggi, abbiamo già effettuato 240 assunzioni, con altre 60-70 che abbiamo in programma da qui a fine anno. Arriveremo ad avere 800 dipendenti a Cernusco, per un totale di 1200 contando anche le nostre sedi estere». L’attuale sede di Cernusco, con 12mila metri quadri produttivi, verrà presto allargata: «Nell’area di fronte apriremo un nuovo stabilimento con ulteriori 4mila metri quadri che sarà pronto a febbraio. Stiamo lavorando anche a un terzo polo, questa volta ad Agrate Brianza, che contiamo di avere a disposizione per maggio».

Ad Agrate troverà posto una produzione differente: «Dopo 2 anni di ricerca e sviluppo – conclude Crippa - portata avanti con nostre risorse e con 3,5 milioni di euro di un finanziamento regionale e statali, trasferiremo lì le attività legate a una nuova produzione. Entreremo nel mercato del package del microchip. Vogliamo sfruttare le competenze dell’azienda per fornire ai nostri clienti anche il contenitore in cui viene montato il chip dopo che è stato testato».


© RIPRODUZIONE RISERVATA