Lecco: sicurezza   un patto per fare meglio

Lecco: sicurezza

un patto per fare meglio

Vertice in Prefettura, è stato previsto un investimento di oltre un milione di euro - L’obiettivo migliorare il controllo del territorio anche attraverso il potenziamento della videosorveglianza

Sulla sicurezza del territorio le istituzioni siglano un accordo e investono oltre un milione e 100mila euro. Ieri mattina, in Prefettura, ha avuto luogo la firma del Patto per la sicurezza che ha avuto per protagonisti, oltre al prefetto Liliana Baccari, la Regione Lombardia, la Provincia di Lecco e i Comuni di Lecco, Calolzio, Casatenovo, Mandello, Merate e Valmadrera, insieme ai vertici delle forze dell’ordine e delle istituzioni di giustizia cittadine.

Si tratta di un documento che prevede in concreto una serie di misure specifiche da attuare a livello generale e da calare su ogni singolo Comune, tutte con l’obiettivo di migliorare il controllo del territorio anche attraverso il potenziamento della videosorveglianza; contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata; prevenire la devianza giovanile e promuovere la cultura della sicurezza nelle abitazioni private.

«Il Patto si inserisce nel quadro degli interventi voluti per realizzare un sistema di sicurezza integrata e partecipata, alla luce della valenza soprattutto sociale che questa ha assunto – ha commentato il prefetto -. È un sistema che negli anni ha dato risultati importanti, con un calo di quasi il 5% per quanto riguarda il numero di reati complessivi nel 2018. Un dato che conferma la tendenza positiva su cui il territorio si è avviato ormai da un paio di anni».

Una sottolineatura sulla videosorveglianza col sistema di tracciabilità delle targhe, che «sta ottenendo risultati importanti sia per la prevenzione che per la repressione, oltre a rappresentare un utile strumento per tutte le attività di indagine». Per quanto riguarda il contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata, Liliana Baccari evidenzia il lavoro svolto a livello interforze, che ha portato a numerosi dinieghi nella richiesta di apertura di attività economiche.

Entrando nel dettaglio delle opere finanziate, il Comune di Lecco provvederà a potenziare il sistema di tracciabilità targhe con l’acquisto di una nuova linea (4.200 euro), ma anche all’acquisizione di tre nuovi veicoli per la Polizia Locale (56mila), di nuovi etilometri (6.400 euro) e drogometri (4.900 euro). Occhio di riguardo su via Ferriera e via Porta, con 42mila euro da usare per la videosorveglianza urbana.

A Calolzio si migliorerà la pubblica illuminazione (580mila euro), mentre verranno installate tre nuove videocamere (3mila euro) e acquistata una nuova vettura per la Locale (23mila euro). Anche a Casatenovo – dove hanno preso il via da giorni i lavori per l’ampliamento della caserma dei Carabinieri – si potenzierà il “grande fratello” (24.500 euro), mentre a Mandello attenzione all’illuminazione pubblica con 11 nuove telecamere (75mila).

Oltre 200mila euro andranno a Merate per la videosorveglianza e l’acquisto di una nuova auto per i vigili, mentre la dotazione per Valmadrera sarà di 41mila euro.


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