Lecco sempre meno popolata  Aumentano anziani e stranieri
Sono oltre 8600 gli anziani con più di 70 anni residenti in città

Lecco sempre meno popolata

Aumentano anziani e stranieri

Dati demografici: la città si svuota, a fine 2019 i residenti erano 48.249

Gli extracomunitari sono 4638 - Donne ancora più numerose degli uomini

Gli abitanti lecchesi diminuiscono, nonostante il contributo degli stranieri, che aumentano.

Sono esattamente 48.249, sempre più lontani dunque dalla soglia delle 50mila unità, i cittadini che risiedono in città. Lo evidenzia l’ufficio servizi demografici di Palazzo Bovara, che ha pubblicato tutti i dati riferiti al 31 dicembre 2019.

I lecchesi hanno dunque fatto segnare un calo sensibile a livello generale, considerato il fatto che dodici mesi prima il saldo complessivo era di 48.477 unità. Duecentoventotto persone in meno, dunque, si possono annoverare ora tra gli abitanti di Lecco, nonostante il movimento immigratorio stia continuando a far avere il proprio contributo.

Di fatto, gli stranieri comunitari (che a fine 2018 erano 831) sono saliti a 847, mentre gli extracomunitari hanno raggiunto quota 4.638 (erano 4.592). Sono gli italiani, quindi, che stanno diminuendo e il dato lo testimonia ampiamente: se al 31 dicembre 2018 erano 43.054, alla fine dello scorso anno erano scesi a 42.764.

La quota principale di residenti stranieri ha scelto di vivere tra il centro città (1.062 su un totale composto da 6.572 persone) e il rione di Santo Stefano (767 su 5.215), ma sono numerosi anche quelli che si sono stabiliti a Pescarenico (576, il totale degli abitanti è di 2.865). I rioni meno abitati sono invece Bonacina (1.127 in tutto), Laorca (1.469) e Chiuso (1.835).

In centro si colloca anche la quantità principale di nuclei familiari (3.224) e pure la media di componenti più bassa (2.04), in quanto molti sono composti da una persona sola. 2.538 famiglie vivono a Santo Stefano (media 2,05), 2.450 a Castello (2,13). La media più alta è quella di Bonacina (475 nuclei, 2,37 componenti).

In senso generale, invece, restano più numerose le donne rispetto agli uomini: le prime sono infatti 24.919, mentre i secondi non superano le 23.330 unità. Una forbice che si riduce, però, rispetto al 2018, quando a fronte di 25.111 donne vivevano a Lecco 23.366 uomini.

Un dato importante è però quello che riguarda le fasce d’età. Quella più numerosa è relativa agli ultrasettantenni, che sono complessivamente 8.638 (5.186 appartengono al gentil sesso).

Il confronto con la stringa 0/10 anni è impietoso (sono circa 4.500 in tutto, quasi la metà), a testimoniare come l’aspettativa di vita sia sempre più alta, ma anche quanto pesi sulle città il fenomeno delle culle vuote, con la diminuzione delle nascite che continua ormai da anni a livello nazionale.

I bambini a 0 a 2 anni sono 969 (440 femmine e 529 maschi), mentre alla materna i sessi si equilibrano (537 contro 531).

Alle elementari tornano a essere sensibilmente più numerosi i maschi (1.089 contro 976), come pure alle medie (701-659) e alle superiori (1.153 ragazze e 1.180 ragazzi).


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