Lecco scopre nuovi mercati   Brasile al top della crescita
Innovazione e tecnologia sono strumenti competitivi fondamentali del made in Lecco

Lecco scopre nuovi mercati

Brasile al top della crescita

In un anno boom di affari con il gigante sud-americano

Le importazioni riguardano soprattutto l’alimentare, esportiamo impianti

Il Brasile è probabilmente il partner commerciale dell’economia lecchese con cui gli scambi hanno fatto registrare l’incremento più rilevante rispetto all’anno scorso, considerato che l’import ha chiuso con un picco addirittura pari al 775%.

Il trend, rilevato dalla Camera di commercio di Milano, è il più marcato tra quelli comunque positivi riscontrati a livello regionale, dove nei primi sei mesi di quest’anno si è verificato un interscambio da circa 900 milioni di euro. In particolare è in forte crescita l’import, appunto: in media si parla di un progresso del 32,8%.

Occasione per il focus sul Brasile in quanto partner economico delle aziende lombarde è stato l’incontro che ha tenuto banco all’ente camerale milanese con il Governatore dello Stato brasiliano di Minas Gerais, Fernando Pimentel, che ha presentato le opportunità di investimento in quel territorio (in particolare turismo, cultura, moda, design, gastronomia e settori creativi) inaugurando la settimana che vede protagonista quest’area sudamericana a Expo 2015.

Milano da sola concentra la metà dell’import e il 39,2% dell’export. Seguono nell’import Bergamo con l’8,6% del totale e Como con il 7,8% mentre nell’export, a pari merito al secondo posto, ci sono Bergamo e Brescia (entrambe con il 13,7%).

Tornando a Lecco, se l’import è cresciuto in modo esponenziale, passando dal milione e 424mila euro del secondo trimestre 2014 ai 21.248.217 euro di quest’anno, l’export mette a segno un incremento di 25,3 punti, salendo da 12,458 milioni a 15,874.

In generale, i prodotti più importati sono alimentari (37,1% del totale, +73,8%), metalli (15,2%, +56,4%) e prodotti agricoli e delle foreste (11,6%, +68,1%). Un terzo dell’export è invece rappresentato da macchinari, seguono i prodotti chimici (14,5%) e gli apparecchi elettrici (11,7%) che segnano un +34,7%. Per quanto riguarda invece Lecco nello specifico, il flusso in entrata riguarda in parte consistente prodotti alimentari, mentre a prendere la direzione opposta sono soprattutto macchinari.


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