Lecco. Rodacciai cresce
Premio ai 730 dipendenti

La decisione aziendale dopo i risultati 2021, in busta paga una cifra aggiuntiva tra i 500 e i 600 euro - Roda: «Un riconoscimento tangibile all’impegno di tutti»

Lecco. Rodacciai cresce Premio ai 730 dipendenti
Lo stabilimento di Bosisio della Rodacciai

Per la seconda volta (la prima è stata nel 2018) la proprietà di Rodacciai dà un bonus a ciascuno dei 730 dipendenti per un valore compreso fra i 500 e i 600 euro. Ciò al di fuori dell’accordo di contrattazione aziendale, che pure porta ai lavoratori di Rodacciai un beneficio economico compreso fra i 4mila e i 6mila euro lordi l’anno.

Quindi quest’anno il nuovo bonus, già erogato col cedolino del 10 febbraio, va a dare particolare sollievo al potere d’acquisto visti i rincari fuori controllo in atto su tutto, energia, carburanti e alimentari in primis.

«Abbiamo attraversato un biennio pieno di incognite a causa di una pandemia inaspettata e lunga. A fronte di un 2020 difficile, nel 2021 il Paese e le aziende si sono adeguatamente attrezzate per affrontare con efficacia la problematica sanitaria ed economico-sociale. Rodacciai è stata capace di sfruttare sapientemente una ripresa del mercato interno ed internazionale riuscendo così ad ottenere ottimi risultati. È dunque mio desiderio condividere, non solo a parole, questa soddisfazione con coloro che, tutti i giorni, prestano con passione e competenza la propria opera». Così Gianluca Roda, presidente dell’azienda con sede principale a Bosisio Parini, annuncia la nuova iniziativa come «segnale tangibile di riconoscenza nei confronti del lavoro proficuo sviluppato dalle energie più preziose di un’impresa: le risorse umane».

La nuova azione di responsabilità sociale rappresenta per l’azienda «un vero e proprio investimento sulle risorse umane e sulla loro soddisfazione», con un impegno economico complessivo per l’azienda di oltre 600mila euro. «Il valore del premio declinato in modalità ponderata si concentra nella fascia tra i 500 e 600 euro, fino a raggiungere i 700 euro. Il dato – afferma Mauro Califano, responsabile delle risorse umane di Rodacciai - è scaturito dal parametro che misura l’effettiva partecipazione alle attività aziendali intersecato dal livello di responsabilità derivante dal ruolo ricoperto. In sintesi, un premio riferito al concreto contributo in termini di energie, passione e competenze messi in campo anche nei momenti più complessi».

Rodacciai, peraltro, sta già applicando una serie di benefit aziendali che riguardano l’area del welfare, attraverso apposita piattaforma con una serie di iniziative, fra cui permessi per visite mediche e borse di studio che raggiungono un valore massimo di 900 euro per studenti di scuole secondarie di secondo grado e studenti universitari. Vengono inoltre considerati 5 giorni retribuiti per le attività inerenti a cicli di studi ordinari e sono stati aggiunti 30 giorni di calendario per il trattamento in caso di malattia e infortunio. Un’ulteriore giornata di permesso retribuito è inoltre prevista per i congedi parentali.

«Il 2021 – sottolinea una nota aziendale - è stato un anno davvero particolare che, tuttavia, ha consentito all’azienda di raggiungere ottimi risultati che saranno certificati con il bilancio ufficiale. È stato messo a punto un meccanismo che ha funzionato bene per merito di strategie mirate e per lo sforzo dei collaboratori che non si sono sottratti alle necessità del momento, consapevoli di dover affrontare un mercato competitivo e dinamico».

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