Lecco: Raim e moglie
Tolta la patria potestà

Il Tribunale per i minorenni ha dichiarato decaduta la responsabilità genitoriale dei due foreign fighters - Per lei ora si potrebbe aprire la procedura di espulsione - A lui via la cittadinanza italiana poi l’ “allontanamento”

Ora non ci sono più ostacoli alla richiesta di espulsione dall’Italia di Salma Bencharki, 29 anni, la giovane donna di origini marocchine condannata lo scorso febbraio in via definitiva a 3 anni e 4 mesi nell’ambito dell’operazione antiterrorismo condotta dalla Digos della Questura di Lecco. Nè alla revoca della cittadinanza italiana nei confronti del marito, l’ex campione di kick-boxing Abderrahim Moutaharrik, 31 anni, 6 anni la sua condanna. Dovesse effettivamente essere accolta la richiesta, sarebbe il primo caso nel nostro Paese.

Nei giorni scorsi, il Tribunale per i minorenni di Milano - presidente relatore Antonella Brambilla, giudici Alberto Viti, Sandra Sandri e Filippo Marconi - ha depositato il decreto con il quale ha deciso la decadenza della coppia dalla responsabilità genitoriale nei confronti dei due figli minori, di 7 e 5 anni, attualmente affidati al Comune di Valmadrera e collocati presso l’abitazione dei nonni paterni.

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