Lecco. Piazza Mazzini cambia  Il centro avrà un nuovo assetto
Destinata a cambiare la viabilità di fronte a piazza Mazzini

Lecco. Piazza Mazzini cambia

Il centro avrà un nuovo assetto

I lavori partiranno non appena l’emergenza sanitaria sarà finita

Verrà ridisegnata sotto il profilo viabilistico per snellire il traffico del centro

Progetto esecutivo approvato dalla Soprintendenza e vidimato dal Comune: ora spazio ai lavori, non appena l’emergenza sanitaria consentirà a Linee Lecco di procedere con il progetto.

Sono stati i due assessori cui compete l’operazione, Corrado Valsecchi e Gaia Bolognini, a chiudere in Giunta il discorso relativo al restyling di piazza Mazzini. Avevano già incassato il via libera della conferenza di servizi e tocca ora all’in house Linee Lecco chiudere il cerchio della parte operativa.

Si parla di uno stanziamento iniziale di circa 400mila euro, che potrebbe però facilmente sfiorare il milione di euro una volta che verrà ultimato il rifacimento dell’intero comparto. Tutto questo, come detto, per ridare un volto ordinato e presentabile alla terra di nessuno che è oggi piazza Mazzini.

Le incoerenze urbanistiche dell’area (nonostante da qualche settimana sia perlomeno simbolicamente stato liberato dall’ombra delle fronde dei cedri il busto del dedicatario della piazza) si palesano innanzitutto sul fronte viabilistico: il doppio semaforo è la croce dei lecchesi che vogliono guadagnare l’accesso a piazza Manzoni, ai ponti o al lungolago e, d’altro canto, l’accesso e l’uscita dal parcheggio a pagamento è quantomeno tortuoso. Ecco perché, in vista della maxi operazione di ridisegno viabilistico che riguarderà il prossimo anno l’incrocio con via Leonardo da Vinci e il tratto di lungolago fino al Larius (si parla di tre rotonde e di un sostanziale ridisegno delle corsie e dei parcheggi), anche piazza Mazzini si porta avanti con un appalto già finanziato e pronto a partire.

L’idea di fondo dell’appalto, che ha incassato il via libera in Giunta, è quella di sfruttare il ridisegno viabilistico del tratto successivo di via Costituzione, dove è già certo il posizionamento di una nuova rotatoria. Proprio da quel punto è stato pensato l’accesso al nuovo controviale che riporterà le auto in piazza Mazzini.

Altro accesso al parcheggio, invece, direttamente da piazza Mazzini (oggi sarebbe contromano) e non più dall’esterno. In aggiunta, saranno realizzate una nuova rotatoria a raso e una fontana nell’area tra piazza Mazzini e piazza Garibaldi, oltre a una decina di sedute per creare una sorta di “area di aggregazione” dove potersi rilassare intorno al busto di Mazzini.

A rischio invece i posti riservati ai residenti sul retro del Teatro, ma, ha promesso Valsecchi, «tutti i posti auto gialli saranno recuperati e garantiti lungo il perimetro dell’isolato, sul modello di quanto già accaduto sul lungolago dopo il recente ridisegno della ztl».

Da segnalare, infine, che è confermata la posa degli allacci elettrici su tutto il percorso di transito della piazza per favorire un eventuale trasloco del mercato tra piazza Mazzini e piazza Affari.


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