Lecco, paura in stazione a Maggianico  La sala d’attesa chiusa per danni
La stazione di Maggianico soprattutto alla sera diventa terra di nessuno, i residenti hanno paura ad uscire (Foto by Foto menegazzo)

Lecco, paura in stazione a Maggianico

La sala d’attesa chiusa per danni

Schiamazzi e vandalismi sui binari

Giovani creano tensione, Rfi sbarra le porte la notte

Urla, schiamazzi, risse, persone che attraversano i binari come se nulla fosse anche coi treni in arrivo e partenza. Altri che bivaccano e dormono nella sala d’attesa, lasciando immondizia.

La stazione ferroviaria di Maggianico dopo le 21 è terra di nessuno, e con il calar del buio sono in molti ad avere paura a passare da queste parti, a scendere o a stare ad aspettare il treno. Tra gli episodi che lasciano senza parole quelli d gruppi di ragazzi, per lo più stranieri, che stanno sui binari del treno costringendo i macchinisti a suonare più volte per farli spostare. Un grosso rischio per tutti. Di sera poi si spostano anche nel parco di villa Gomes nonostante la recinzione.

Risse di notte

Per cercare di porre fine alla situazione o perlomeno di contenere il disagio, Rfi, le ferrovie hanno deciso di chiudere dalle 23 alle 5 del mattino la sala d’attesa. Sul cartello esposto si legge che la chiusura è dovuta ad “utilizzo improprio”.

Chiusa la sala d’attesa il problema però resta. Le forze dell’ordine passano, controllano, ma non possono stare in pianta stabile a Maggianico. Si racconta anche di risse e di bottiglie rotte.

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