Lecco. Passerella sul Gerenzone        I lavori avanzano secondo i piani
Il passaggio pedonale di via Galandra sul Gerenzone

Lecco. Passerella sul Gerenzone

I lavori avanzano secondo i piani

Realizzati gli scavi e i micropali: il cantiere va chiuso entro maggio

Si sta facendo lo stesso tipo di intervento al Caleotto verso via Carlo Porta

LECCO

Fino alle 18 di sabato 14 maggio resta il divieto di transito su via Galandra, nel tratto compreso tra il civico 24 e il ponte sul torrente Gerenzone e il tratto compreso tra il civico 2 e il ponte sul torrente Gerenzone.

Divieto d’accesso con esclusione di quello pedonale per accedere alle proprietà che si aprono sulla zona interessata dai lavori.

Proseguono a pieno ritmo i lavori per la passerella di via Carlo Porta che dalla zona del Caleotto scende verso via Porta dove i lavori sono ormai a buon punto, i lavori demolizione della vecchia passerella e la realizzazione degli scavi.

Entrambe le opere sono state affidate dal Comune all’impresa “Quadrio Gaetano costruzioni” ed entrambe dovranno essere concluse entro il 14 maggio del prossimo anno.

Due passaggi molto sfruttati che entro la primavera saranno rinnovati con particolare attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche.

Molto attesa l’opera di via Porta che è un collegamento diretto tra il Caleotto, l’area attorno a villa Manzoni in direzione di via Porta e da lì verso il centro città, oltre che in direzione di via Digione e dell’area mercato della Piccola.

Ruolo importante quello delle passerelle sui torrenti, soprattutto nei rioni, sono molto utilizzate dai pedoni, ci sono però casi limite come quello della passerella di Malavedo sopra il torrente Gerenzone in via Credeé, realizzata e mai aperta, che doveva fare da collegamento fino al ponte di Malavedo, ma è rimasta abbandonata al degrado. Un lavoro realizzato, mai utilizzato, e che rischia il degrado visto che la zona non viene neppure pulita. Lunga 55 metri è costata 40 mila euro a scomputo di oneri di urbanizzazione resta inutilizzata. Già più volte sono arrivate in Comune richieste per rendere fruibile il passaggio.

Lo scorso settembre, dopo le indagini effettuate dai tecnici del Comune sulle passerelle pedonali che attraversano il Gerenzone, in corso San Michele del Carso la passerella di sinistra, salendo dal rione di San Giovanni, è stata chiusa, e quella di destra sistemata con dei rinforzi.

Sono ventisette i ponti in città, alcuni di importanza strategica che si notano, altri che invece non si vedono, come quelli sopra i torrenti. Il Caldone da via Porta scendendo verso il lungolago è stato coperto completamente come un grande ponte che cela il corso del torrente.

Ora si attende la realizzazione della passerella di via Porta e di quella di via Galandra.


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