Lecco: nei laboratori   le aule in più
Una scuola elementare: mai più classi così affollate e con studenti troppo vicini

Lecco: nei laboratori

le aule in più

Scuola Incontro in Comune tra i presidi e gli amministratori per definire gli interventi per il nuovo anno. Per la denatalità ci sono spazi disponibili alle elementari di Bonacina, alla De Amicis e alle medie Ticozzi e Nava

Il 14 settembre, salvo imprevisti, si tornerà a scuola, con lezioni in presenza, dopo mesi di didattica a distanza.

Un rientro non semplice che prevede oltre ad una nuova organizzazione del piano dell’offerta formativa, anche una revisione degli interni delle scuole.

Il vertice

In Comune si è tenuto un incontro con il sindaco Virginio Brivio, l’assessore all’istruzione Clara Fusi e il collega ai lavori pubblici Corrado Valsecchi, con i dirigenti dei tre istituti comprensivi: Angelo De Battista, Tiziano Secchi e Massimiliano Craia.

Sul tavolo una serie di richieste, tra queste la revisione di alcuni locali destinati a laboratorio da trasformare in classi, e altre aule da allargare o restringere spostando le pareti di cartongesso, oltre che nuovi arredi, come quello dei banchi singoli.

«I problemi ci sono in particolare sul fronte dell’organico, in quanto al momento è garantito quello dello scorso anno, ma non quello aggiuntivo necessario per la suddivisione delle classi in più gruppi - spiega l’assessore Clara Fusi -, quanto agli spazi in alcune scuole riusciremo a superare le difficoltà visto che ci troviamo con dei locali vuoti considerato il decremento demografico. All’elementare di Bonacina quest’anno non sarebbe partita la prima elementare ed abbiamo di conseguenza un’aula libera. Lo stesso alla media don Ticozzi dove c’è una prima in meno rispetto allo scorso anno e così alla media Nava sopra viale Turati, oltre che all’elementare De Amicis con una prima classe in meno».

La suddivisione

Spazi che diventano importanti in quanto verranno destinati ad aule per quelli che saranno i gruppi classe.

«I dirigenti stanno facendo un grande lavoro - prosegue l’assessore Fusi - ciascuna scuola ha una propria caratteristica, e non è così immediato dire che una classe verrà automaticamente divisa in due gruppi, anche perché ci sono alcune realtà non proprio affollate dove due sezioni potrebbero diventare tre gruppi classe. Quanto al servizio mensa è garantito».

Aule, ingressi e laboratori che dovranno essere rivisti strutturalmente.

«Stiamo raccogliendo le richieste dei dirigenti, e sarà necessario intervenire con pareti di cartongesso per creare spazi aula, e rivedere la disposizione delle classi - spiega l’assessore ai lavori pubblico Corrado Valsecchi -. Interventi che però dovranno permettere, una volta finita l’emergenza sanitaria, di tornare alle origini».

In prima linea ci sono i presidi. «Stiamo facendo una serie di ragionamenti e di valutazioni in accordo con il Comune che ci sta sostenendo – assicura Massimiliano Craia, preside del comprensivo “Lecco 3” -, dopo l’incontro di ieri mattina ci ritroveremo, perlopiù si tratta di interventi che permettano di rivedere gli spazi, sfruttando al meglio tutti quelli a disposizione».


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