Lecco. Manzoni nei prefabbricati  «Se tutto ok, a settembre il trasloco»
L’ingresso del liceo Classico Manzoni

Lecco. Manzoni nei prefabbricati

«Se tutto ok, a settembre il trasloco»

Il 31 scade il bando per la fornitura, l’assessore Valsecchi: «Diverse ditte si sono interessate»

L’interesse c’è, o meglio nei mesi scorsi c’era stato chi aveva chiesto informazioni per la fornitura dei moduli prefabbricati che verranno posizionati nel prato dietro via XI Febbraio, tra l’istituto Bertacchi e la palazzina detta ex Bovara, che oggi ospita i geometri del liceo artistico Medardo Rosso e l’indirizzo linguistico del liceo Manzoni.

La gara d’appalto scade il 31 gennaio, ma c’è pure il rischio, da non sottovalutare, che la gara d’appalto vada deserta e che i tempi si allunghino ulteriormente.

«Non posso dire nulla se non che nei mesi precedenti la gara, quando si era parlato di acquistare i moduli prefabbricati più di un’azienda aveva chiesto informazioni - spiega l’assessore ai lavori pubblici Corrado Valsecchi -, fino a chiusura della gara d’appalto non possiamo sapere se chi aveva chiesto ragguagli ha partecipato. Il 31 gennaio scade la gara, a inizio febbraio si apriranno le buste con le offerte, ci saranno poi tutte le verifiche da fare per l’assegnazione della fornitura alla ditta vincitrice».

Se tutto andrà come dovuto a settembre gli studenti del liceo classico Manzoni inizieranno l’anno scolastico nella nuova struttura.

Il bando è di 1.490.000 euro, nella somma sono compresi 1.207.350 euro il costo preventivato per il prefabbricato, a cui aggiungere 134 mila euro per i lavori di posizionamento, più il piano di sicurezza e l’Iva.

L’allestimento del prefabbricato dovrà avvenire entro il 31 luglio, fatte salve eventuali proroghe derivate da comprovati fatti non imputabili all’appaltatore, che dovrà consegnare la struttura pronta all’uso, compresi allacciamenti e quant’altro necessario come opere accessorie e di sistemazione esterna.

Ed è qui che scatta l’incertezza, potrebbero verificarsi dei problemi ai collegamenti coi sottoservizi o magari anche solo dei rallentamenti alle rifiniture per mandare a rotoli le previsioni.

Tra le clausole c’è quella che possono partecipare al bando solo aziende che hanno fatto, negli ultimi cinque anni almeno una fornitura analoga a quella richiesta, derivante da un’unica commessa il cui valore deve essere pari ad almeno 1.200.000 euro, Iva esclusa.

Una lunga vicenda che si trascina dal 28 ottobre 2014, quando in un’aula della scuola media Tommaso Grossi, al secondo piano dell’edificio di via Ghislanzoni, si era staccato un contro soffitto sfiorando la tragedia. La scuola media Grossi da anni è ospite nella sede del don Guanella in via Amendola, e per permettere la riqualificazione dello stabile anche il liceo Manzoni dovrà lasciare la sua sede.

Con il trasloco delle sedici classi del liceo classico Manzoni nella nuova struttura, inizieranno i lavori di riqualificazione della palazzina di via Ghislanzoni.


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