Lecco. L’emergenza cresce  Dalla Caritas sempre più aiuti
Chiusa la mensa, ora i pasti della Caritas vengono consegnati direttamente a chi ne ha bisogno

Lecco. L’emergenza cresce

Dalla Caritas sempre più aiuti

Solidarietà, don Marco Tenderini, responsabile decanale, nota l’aumento. «Consegniamo i pasti e segnaliamo l’opportunità a chi ha bisogno dei buoni»

L’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus si sta sempre più trasformando in emergenza economica. Cresce, infatti, il numero delle persone che sono costrette a rivolgersi alla Caritas per ricevere beni di prima necessità.

«Nell’ultimo periodo – spiega don Marco Tenderini, responsabile della Caritas decanale di Lecco - abbiamo sicuramente ricevuto diverse richieste in più. Anche se non abbiamo ancora statistiche e numeri nel dettaglio, la sensazione è quella che ci sia un maggiore bisogno. Come sempre capita quando ci sono situazioni di emergenza, i più deboli e i più fragili sono coloro che pagano di più queste crisi e purtroppo stanno aumentando».

Caritas, infatti, oltre a dare assistenza ai senza tetto attraverso la mensa di San Nicolò e, nella stagione invernale, con il rifugio notturno, consegna anche pacchi viveri alle famiglie indigenti del territorio: «Come ogni anno – continua don Marco – il rifugio ha chiuso a fine marzo. Alla mensa, per evitare assembramenti, consegniamo dei sacchetto con panini o pietanze che le persone poi consumano nelle vicinanze. Tramite i vari punti distribuzione delle Caritas nelle parrocchie, infine, si continua a consegnare generi alimentari alle famiglie che hanno bisogno di un aiuto». Proprio come forma di sostegno, il Governo ha messo a disposizione dei comuni italiani 400 milioni di euro da destinare alle persone più in difficoltà. «Come Caritas – continua - stiamo collaborando con le amministrazioni anche per quel che riguarda i buoni spesa. Lo facciamo sia segnalando l’opportunità alle persone che ne hanno bisogno e che già conosciamo, o cui con stiamo entrando in contattoì, e sia aiutandole materialmente nel presentare domanda».

Si conferma, dunque, il ruolo insostituibile della Caritas al fianco di chi ha più bisogno: «Ci sono anche altre associazioni e altre realtà – conclude don Marco - che rispondono a questi bisogni. Diciamo che la Caritas per la presenza capillare che ha sul territorio, per la sua rete di contatti e per la conoscenza delle realtà che riesce ad avere tramite i propri punti di ascolto, raggiunge con i suoi volontari e operatori chi ha più bisogno». Proprio a sostegno della Caritas, il prevosto di Lecco monsignor Davide Milani ha chiesto un aiuto per recuperare generi alimentari di prima necessità e prodotti per l’igiene personale da consegnare in parrocchia.

Oppure versamento sul conto corrente della Comunità pastorale di San Nicolò, con la causale “Caritas Covid 19”, all’Iban IT70I0310422901000000008120.


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