Lecco. «Le donne, una risorsa

Il gap del salario va colmato»

Imprenditoria femminile, la presidente del Cif Antonella Mazzoccato: «La parità è fondamentale per lo sviluppo del Paese»

Lecco. «Le donne, una risorsa Il gap del salario va colmato»
Antonella Mazzoccato

«Le donne sono una risorsa». È questo il messaggio più importante emerso dal convegno organizzato dal Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio.

Divario salariale, difficoltà per le donne di fare carriere e svolgere alcune specifiche professioni e abusi che continuano a essere perpetrati anche sui luoghi di lavoro. Temi di grande attualità che mettono in luce la necessità di sostenere un’azione che riconosca alle donne le loro reali capacità, andando a eliminare un gap sociale che continua a mantenersi.

«Le donne non devono rimanere indietro e la loro crescita non può continuare a essere frenata – dichiara Antonella Mazzoccato, presidente del Cif - È una questione economica, prima di tutto, non solo culturale e sociale. Lasciare le donne ai blocchi di partenza significa limitare lo sviluppo produttivo del Paese. Oggi le imprese femminili sono sempre più il “motore di sviluppo e di ripresa” dei territori e includerle nei processi di trasformazione e innovazione è un dovere. I “think tank” del territorio, lo studio Ambrosetti e il Wmf, hanno calcolato che la parità uomo e donna in termini di occupazione e salari porterebbe a una crescita del Pil del +6,9%».

Perché le donne riescano a trovare lo spazio utile per affermarsi e perché quel divario di genere venga colmato occorre avviare, secondo Mazzoccato, un cambiamento radicale che parta da una formazione culturale. «Servono investimenti già a partire dalla scuola: non devono più esistere percorsi di studio o professioni maschili o femminili – prosegue -. Occorre inoltre mettere in campo incentivi rivolti al mondo del lavoro, come la premiazione di imprese che mettono in pratica l’uguaglianza tra i sessi nelle retribuzioni e nelle carriere. Tutto ciò è fondamentale per dare un impulso verso la parità di genere. Senza dimenticare l’importanza di incrementare gli asili nido, istituire bonus babysitting, investire sui servizi socio-assistenziali e nei servizi scolastici e ludici».

Anche il gap relativo alle retribuzione resta un altro aspetto da affrontare.

«Si tratta di una questione importante che coinvolge tutti i livelli professionali – conclude Mazzoccato – Anche il sostegno per l’accesso al credito per le imprese condotte da donne è un tema su cui lavorare. Le donne sono una risorsa e le prime a capirlo dovrebbero essere loro stesse, conquistando un’identità economica personale».

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