L’Antimafia chiude un bar in pieno centro
In piazza Cermenati il bar chiuso dall’Antimafia di Milano

L’Antimafia chiude un bar in pieno centro

Piazza CermenatiInterdizione della Prefettura di Lecco al Comune a seguito di un’attività della Dia di Milano
La società proprietaria della licenza del locale è legata a parenti del boss calabrese Franco Coco Trovato

Da alcuni giorni era chiuso e davanti al bar nella centralissima piazza Cermenati si continuavano ad alternare agenti della polizia locale di Lecco in divisa e in borghese.

Ieri è giunta l’ufficializzazione in un comunicato dell’Amministrazione comunale in cui si specifica che la chiusura del bar Cermenati è in esecuzione dell’interdittiva antimafia trasmessa dalla Prefettura di Lecco. Una misura assunta non per attività svolte all’interno del locale ma per legami di parentela tra i titolari della società con la famiglia del boss Franco Coco Trovato.

Il comunicato

«Il Comune di Lecco - si legge nella nota trasmessa nel primo pomeriggio di ieri - comunica che negli scorsi giorni ha provveduto a notificare ai titolari il provvedimento di divieto immediato di prosecuzione dell’attività di “Nuova apertura esercizio di commercio al dettaglio di vicinato e subingresso in attività di somministrazione di alimenti e bevande” della società Laureande Srl presso i locali in uso a bar in piazza Cermenati 4».

«Quanto sopra - si conclude il comunicato dell’Amministrazione comunale - in esecuzione di un’informazione interdittiva antimafia. Il documento è stato trasmesso dalla Prefettura di Lecco al Comune ai sensi dell’articolo 89 bis del Decreto legislativo 159/2011 e relativa ai requisiti in capo ai soggetti titolari dell’esercizio con sede in piazza Cermenati».

Il commento del sindaco

Il sindaco Virginio Brivio commenta: «La misura è il frutto del lavoro della Direzione investigativa antimafia di Milano e della Prefettura di Lecco, per quanto ci riguarda l’Amministrazione comunale si è limitata a eseguirla e non sono state effettuate indagini da parte nostra. L’attività di prevenzione in questi casi è assolutamente fondamentale e come primo cittadino non posso che giudicare la misura positivamente».

Il bar si trova nel cuore di Lecco, in piazza Cermenati, proprio sotto la Basilica San Nicolò e il primo cittadino tiene però a precisare: «Da quanto ho potuto apprendere, la decisione assunta dalla Dia e dalla Prefettura è stata dettata non da attività che è stata svolta all’interno del bar ma per i rapporti di parentela di alcuni personaggi della società Laureande srl».

Da segnalare, infine, che raggiunta telefonicamente la sede della Laureande srl (che è proprio in piazza Cermenati), nessuno ha comunque risposto nell’arco di tutta la giornata.


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