Lecco. Lampioni con il singhiozzo  E i quartieri rimangono al buio
Via Rosselli dopo il tramonto: si viaggia quasi alla cieca

Lecco. Lampioni con il singhiozzo

E i quartieri rimangono al buio

Succede da almeno una settimana tra Castello ed Acquate, Valsecchi: «Purtroppo capita. L’importante è segnalare subito i guasti»

LECCO

I lampioni funzionano a singhiozzo. Succede da almeno una settimana tra Castello ed Acquate, in corso Promessi Sposi, in via Rosselli e in via Cantarelli è un susseguirsi di problemi con l’illuminazione pubblica che funziona a macchia di leopardo.

Una situazione pericolosa, soprattutto adesso con la stagione invernale che avanza: sempre meno ore di luce e sempre più rischio di incidenti.

In corso Promessi Sposi negli ultimi mesi è stato un susseguirsi di lampade bruciate con tratti lasciati buio; ma anche di lampade cambiate e poi subito “ saltate”.

Il guasto elettrico, origine di tutte le magagne, era stato risolto. Era emerso che le radici degli alberi avevano invaso il pozzetto che contiene i cavi elettrici, tranciandone alcuni e creando un cortocircuito che aveva fatto saltare tre corpi illuminanti.

Ora la segnalazione riguarda corso Promessi Sposi, dove a onor di cronaca, non c’è un solo settore al buio: su tutto il viale è un alternarsi di lampade accese e spente.

Nel dicembre del 2019 si era verificato un problema tra corso Matteotti e viale Adamello a San Giovanni: i lampioni erano andati in tilt.

In via Rosselli e in via Cantarelli, nella zona in direzione dello stadio, la luce è spenta da più sere.

«Negli scorsi anni abbiamo fatto un grande intervento di riqualificazione dell’impianto dell’illuminazione pubblica introducendo le lampade a led – assicura Corrado Valsecchi capogruppo della minoranza consiliare del gruppo “Appello per Lecco” e già assessore ai Lavori pubblici che in quella veste aveva seguito l’intervento - Capita che si verifichino dei problemi, e invito a fare immediata segnalazione in Comune indicando dove non funzionano le lampade».

Nella scorsa primavera il Comune aveva sostituito altre lampade al sodio con nuovi elementi dotati di piastre a led, più performanti e meno dispendiose dal punto di vista energetico e manutentivo.

Il tutto nell’ottica dell’efficientamento dell’illuminazione pubblica grazie ad un finanziamento del Ministero dello sviluppo economico finalizzati per un totale di 130 mila euro, con interventi soprattutto nelle vie interne dei rioni come in via Macon, piazza Era, piazza padre Cristoforo, via del Barcaiolo, via Borromeo, via Fra’ Fazio, via Fra’ Galdino a Pescarenico, in via Puccini, via Olivieri, via Armonia, via Zelioli, via Martelli, via Michelangelo a Maggianico, e in via Vincanino a San Giovanni


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