Lecco: ingressi  in  Ztl  sanatoria per i primi giorni
Un’auto con il pass per il centro: il rinnovo dei permessi si è rivelato più macchinoso del previsto

Lecco: ingressi in Ztl

sanatoria per i primi giorni

C’era chi non aveva ancora rinnovato il permesso e rischiava di accumulare multe per migliaia di euro - Solo dall’8 febbraio vengono conteggiate le sanzioni. Le ammende per il periodo precedente saranno annullate

Una sanatoria sulle multe per l’accesso non autorizzato in Ztl per chi non ha rinnovato il permesso entro il termine previsto dall’amministrazione comunale, per evitare che diversi cittadini si trovino a pagare sanzioni da migliaia e migliaia di euro. È questa la decisione che è stata presa dal Comune di Lecco per venire in contro a quanti si sono accorti soltanto negli ultimi giorni di avere il pass per l’ingresso nella zona a traffico limitato e nelle aree pedonali scaduto.

«I permessi – spiega il vice sindaco Francesca Bonacina – erano in scadenza il 31 dicembre. Abbiamo inizialmente deciso una proroga della loro validità fino al 31 gennaio per permettere a tutti di presentare la documentazione in tempo utile. Viste le code che si erano verificate negli ultimi giorni di gennaio e visto che 190 titolari su 800 non avevano ancora concluso le operazioni di rinnovo, abbiamo stabilito un’ulteriore dilazione di una settimana, fino a venerdì 7 febbraio. Dal giorno seguente, come credo sia giusto, sono scattate le sanzioni per chi non aveva ancora istruito la pratica».

Sanzioni che, a norma di legge, secondo l’amministrazione comunale sarebbero dovute essere emesse per ogni passaggio sotto i varchi Ztl a partire dal 1 gennaio 2020, vista la scadenza del permesso 2019 al 31 dicembre. Almeno questo è quanto si sono sentiti dire all’ufficio permessi della Polizia Locale, i residenti che si sono recati solo negli scorsi giorni, quindi dopo il 7 febbraio, a presentare richiesta di rinnovo del pass Ztl. Se si considera che l’ammenda per l’accesso non autorizzato è di 100,70 euro (riducibile del 30% se si paga entro i primi 5 giorni), è chiaro che un’applicazione retroattiva delle contravvenzioni a partire dal primo gennaio sarebbe costata ai cittadini residenti ritardatari almeno 4mila euro di sanzioni. Motivo che ha spinto l’amministrazione comunale a decidere di calcolare le ammende solo a partire dall’8 febbraio in poi: «Abbiamo stabilito - ribadisce il vice sindaco Bonacina – che per quanti hanno provveduto al rinnovo del permesso in data successiva al termine ultimo, saranno sanzionati solamente gli accessi effettuati dopo il 7 febbraio. Se dovessero ricevere multe per il periodo precedente saranno annullate».

Intanto, non si spengono le polemiche sulle modalità con cui i cittadini sono stati avvisati di dover rinnovare il pass, cioè soltanto cartelli posizionati sulle strade del centro. A quanti lamentano il fatto che in passato il promemoria fosse stato inviato via raccomandata postale, il Comune replica: «I cittadini in possesso di permesso hanno la responsabilità di verificare la scadenza riportata sullo stesso e di effettuare il rinnovo entro il termine. Solo nell’anno 2018 sono state inviate delle comunicazioni particolari funzionali alla nuova regolamentazione della Ztl».


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