Lecco. Imprese artigiane

Aiuto regionale agli investimenti

Dieci milioni di euro per digitale e green - Daniele Riva (Confartigianato): «Una risorsa importante, e aziende ne hanno bisogno in questa fase di ripresa»

Lecco. Imprese artigiane Aiuto regionale agli investimenti
La Regione ha stanziato dieci milioni di euro per ammodernare il comparto artigiano

Uno stanziamento in favore delle imprese artigiane: la Regione ha messo a disposizione 10 milioni di euro per supportare le aziende del comparto artigiano che effettuino investimenti in ambiti di particolare importanza.

Le risorse sono state allocate dalla giunta regionale accogliendo la proposta dell’assessore allo Sviluppo economico del Pirellone, Guido Guidesi, con una precisa ripartizione: oltre 6 milioni di euro andranno alle imprese artigiane lombarde a livello generale, mentre altri quattro milioni circa saranno rivolti alle imprese artigiane e al settore turismo dell’Alta Valtellina e Valchiavenna, dell’Appenino lombardo, dell’Oltrepò Pavese, delle valli del Lario e dell’Alto lago di Como.

Nel dettaglio della misura, lo stanziamento regionale intende sostenere lo sviluppo e il rilancio delle imprese artigiane nell’ambito di interventi aventi una delle seguenti finalità: transizione digitale, transizione green, sicurezza sul lavoro anche in ambito Covid-19 per interventi di ammodernamento e interventi ordinari o straordinari finalizzati al mantenimento in efficienza d’impianti e macchinari già di proprietà. «È un supporto a una categoria fondamentale. I dati economici dimostrano che la locomotiva economica del Paese è ripartita e questo ci convince a proseguire sulla strada intrapresa», ha dichiarato l’assessore Guidesi.

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili (sostenute dalla data di approvazione della delibera che istituisce la misura), che dovranno ammontare almeno a 15mila euro. Dalla Regione si potranno ricevere risorse fino a un massimo di 40mila euro.

Sono ammesse: acquisto di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive; autoveicoli nuovi di fabbrica per il trasporto merci di categoria N1 elettrici, ibridi, Gpl e metano mono e bifuel, benzina Euro 6D-Temp e D-Final, diesel Euro 6D-Temp e D-Final; costi per interventi ordinari e straordinari finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti e macchinari già di proprietà; costi relativi ad interventi di revamping di impianti e macchinari di proprietà finalizzati al miglioramento delle performance produttive e di sicurezza; acquisto di software, licenze d’uso; costi per servizi software di tipo cloud e saas e simili per un periodo non superiore a 12 mesi di servizio; acquisto di licenze per l’uso di marchi e brevetti; costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati; costi per attività comunicazione e marketing; altri costi indiretti (spese generali), riconosciuti in misura forfettaria.

«Apprezziamo particolarmente la misura approvata da Regione che prende in considerazione l’importante ruolo svolto dal comparto dell’artigianato nell’economia lombarda – commenta il presidente di Confartigianato Imprese Lecco, Daniele Riva -. Si tratta di una risorsa importante per le nostre imprese che possono beneficiare di un contributo significativo in questa importante fase di ripresa in cui i dati congiunturali danno segnali di fiducia che ci auguriamo si possono consolidare anche grazie a questa misura».

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