Lecco. Il piedibus ha 406 iscritti

Gli accompagnatori sono pochi

Sono venticinque le linee predisposte in vari punti della città

Finora ci sono 174 volontari, un numero che non garantisce il servizio

Lecco. Il piedibus ha 406 iscritti Gli accompagnatori sono pochi
La festa del piedibus a inizio luglio nel cortile del municipio

Il Piedibus parte con 25 linee che attraversano al città in lungo e in largo, ma con pochi volontari è destinato a viaggiare lento.

La cooperativa Eco86 che gestisce il servizio con il Comune cerca volontari per potenziare le linee. Sono 406 i bambini già iscritti destinati ad aumentare nel corso delle prossime settimane e 174 gli accompagnatoti già arruolati, ma ne servono ancora.

Si cercano volontari sul percorso da via Giusti verso l’elementare Oberdan di Belledo, da Rancio in direzione dell’elementare Diaz di San Giovanni, da Olate verso l’elementare Carducci di Castello.

Mancano accompagnatori anche in centro città dalla zona attorno alla basilica di San Nicolò, verso via Cavour e via Roma in direzione dell’elementare De Amicis di via Amendola.

Ci vorrebbero altri volontari pure da Belledo verso l’elementare Battisti di viale Montegrappa ad Acquate, e sul percorso da corso Emanuele Filiberto verso via Ponchielli in direzione dell’elementare di Maggianico in via Zelioli.

Il Piedibus in autobus diretto verso l’elementare di Malnago sopra Acquate è carente di volontari sul percorso del rientro.

Gli interessati possono chiedere informazioni alla segreteria del Piedibus, nella sede della cooperativa Eco86 in via Cairoli al civico 67, aperta da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13. Per informazioni si può contattare lo 0341.365798 o scrivere un’ email a: [email protected]

Lo scorso anno scolastico il Piedibus aveva percorso 39.404 chilometri.

La scuola che aveva camminato di più era stata quella di San Giovanni con 4.145 chilometri. Secondo posto per la Santo Stefano con 4.015 chilometri, seguita dall’elementare di Acquate con 3.461 chilometri percorsi.

La scuola di Belledo aveva invece fatto 2.095 chilometri, quella di Castello 1.824 chilometri, quella di Chiuso 134 chilometri, quella di Germanedo 1.483 chilometri. Discorso diverso per l’elementare di Malnago che vista la sua lontananza dalle abitazioni degli alunni che la frequentano ha attivato ormai da anni il Piedibus in autobus che permette comunque di muovere molte meno auto.

Da settembre 2019 a febbraio 2020, quando era scattata l’emergenza sanitaria che aveva bloccato tutto, al Piedibus avevano partecipato 517 bambini e 170 gli accompagnatori. Con 24 linee attive erano stati 39.984 i chilometri percorsi e 3.199 chili di anidride carbonica risparmiati. Numeri ridotti rispetto al precedente anno scolastico, proprio a causa dell’emergenza sanitaria che dal 21 febbraio aveva bloccato il Piedibus costringendolo a restare fermo.

Nell’anno scolastico 2018/2019 in tempi quando la pandemia era sconosciuta erano stati percorsi complessivamente 71.206 chilometri a piedi, che avevano permesso di evitare la dispersione di 8.545 chili di anidride carbonica nell’aria.

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