Lecco. Il mutuo torna di moda  Boom nei primi sei mesi

Lecco. Il mutuo torna di moda

Boom nei primi sei mesi

Nel primo semestre la richiesta di mutui è balzata del 53,7% rispetto al 2014

Cresce anche il numero di richieste per i prestiti (+8,4%) in particolare grazie alla spinta dei prestiti finalizzati (+10,6% nel semestre).

Nel mese di giugno la domanda di mutui ha toccato il +77,1% rispetto allo stesso mese del 2014.

Si irrobustisce, dunque, il recupero verso i livelli pre-crisi tanto che la variazione complessivamente registrata nel primo semestre 2015 ha fatto segnare un significativo +53,7% rispetto al corrispondente periodo 2014, sostenuto sia dal miglioramento delle condizioni di offerta del credito sia dalla ripresa del mercato immobiliare, incoraggiata da prezzi di acquisto in costante flessione.

In media 120mila euro

L’importo medio richiesto però è rimasto ancora contenuto: nel mese di giugno si è attestato a 121.660 euro, al di sotto dei valori registrati nel corrispondente mese degli anni precedenti e ben distante dal picco del 2010, quando era risultato superiore a 140mila euro. Analogamente, nel primo semestre 2015 il valore medio è stato pari a 122.150 euro, contro i 123.670 euro del corrispondente periodo 2014.

La distribuzione della domanda di mutui per durata mostra, ancora una volta, come 7 richieste di mutuo su 10 abbiano scadenza superiore ai 15 anni. Il mese di giugno evidenzia anche un ulteriore irrobustimento della crescita della domanda di prestiti da parte delle famiglie (nel complesso di prestiti personali e prestiti finalizzati), pari a +4,3% rispetto allo stesso mese del 2014. La positiva variazione rilevata nell’ultimo mese porta la domanda aggregata ad attestarsi a un +7,4% nel I semestre dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2014. Una buona performance trainata da prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi: +10,4% rispetto a giugno del 2014.

Prestiti personali

I prestiti personali, invece, salgono del 5%. Nel I semestre dell’anno, nell’aggregato delle due forme tecniche, l’importo medio si è attestato a 7.800 euro: per i prestiti finalizzati l’importo medio è risultato pari a 5.200 euro (+5% rispetto a giugno 2014) mentre per i prestiti personali la media si è assestata a 11.700 euro (+12%). Inoltre, i prestiti durano fino a 12 mesi: è questa la classe di durata preferita dai lecchesi, con una quota del 21% del totale, cui segue quella oltre i 5 anni con il 20,2% del totale. L’andamento della domanda di mutui e prestiti rappresenta un indicatore fondamentale per tastare il polso in modo tempestivo alle famiglie e valutare la loro propensione ad impegnarsi in un investimento importante come quello della casa o a pianificare i propri consumi. Relativamente alla domanda di prestiti, invece, la positiva performance complessiva può essere letta come una conferma del progressivo superamento delle incertezze.


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