Lecco. I fallimenti sono in calo  Negativo il saldo delle imprese
Numeri positivi a Lecco anche sul fronte occupazionale

Lecco. I fallimenti sono in calo

Negativo il saldo delle imprese

Il trend dell’economia lecchese si conferma in crescita

LECCO

Crescita economica e inclusione sociale attraverso il lavoro vanno di pari passo ma per ora anche in provincia di Lecco la crescita c’è ma l’occupazione cala nell’industria e nei servizi, mentre va meglio fra i “piccoli” dell’artigianato e del commercio.

La questione non è certo da poco ed è nell’agenda del G7 in corso a Bari e anche in quella del prossimo G20 di Taormina.

Come mostrato dagli ultimi dati dell’Osservatorio del mercato del Lavoro Lecco ha una situazione occupazionale di gran lunga migliore di quella media nazionale, con un tasso di disoccupazione al 5,8% e settemila occupati in più negli ultimi tre anni, per un totale di 150mila persone che lavorano, in un recupero operato soprattutto dall’industria.

Ma negli ultimi dati congiunturali proprio l’industria, con ordini e fatturato in crescita, frena sull’occupazione visto che nel primo trimestre 2017, rispetto allo stesso periodo del 2016, l’occupazione industriale a Lecco è calata dell’1,2%, contro una leggera crescita (+0,3%) che si registra in Lombardia.

Il dato cresce invece nell’artigianato con un +3% e nel commercio (+2,3%), mentre cala del 2,2% nei servizi, contro una crescita lombarda del 2,4%.

Il calo si accompagna evidentemente anche ai fallimenti, in cui Lecco negli anni della crisi ha già dato anche se nei primi tre mesi del 2017 se ne registrano altri 17, dato che segna tuttavia un calo del 5,6% rispetto al primo trimestre 2016. Va meglio dunque, anche se i fallimenti a Lecco calano meno rispetto alla media lombarda (-8,2%) e nazionale (-15,7%).

E se nelle aziende lecchesi che resistono e che continuano a crescere l’aria di ripresa si vede anche dal deciso calo di ore totali di cassa integrazione autorizzata, in Camera di commercio si fanno i conti con un saldo fra imprese nate (466) e cessate (610) che nel primo trimestre di quest’anno si fa negativo, con 144 unità in meno.n 
M. Del.


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