Lecco, gli studenti per l’ambiente  «Pieni di energia per il nostro futuro»
Uno scorcio della moltitudine di studenti che ha gremito il centro storico cittadino

Lecco, gli studenti per l’ambiente

«Pieni di energia per il nostro futuro»

La manifestazione: in centinaia hanno partecipato - «Dobbiamo partire dalle piccole cose»

A Lecco come in molte altre città d’Italia e del mondo, oggi gli studenti sono scesi in piazza per chiedere di intervenire immediatamente per salvaguardare il nostro pianeta, messo a rischio dai cambiamenti climatici provocati dall’azione dell’uomo.

Una giornata di mobilitazione a cui hanno preso parte centinaia e centinaia di ragazzi che hanno voluto raccogliere l’appello di Greta Thunberg, la sedicenne svedese che da agosto ha iniziato lo sciopero della scuola per il clima. Ogni venerdì, infatti, Greta si reca davanti al Riksdag, il Parlamento nazionale di Svezia, con il suo cartello “Skolstrejk för klimatet”, cioè “Sciopero della scuola per il clima”. Una testimonianza di cittadinanza attiva che gli studenti lecchesi hanno portato in piazza con una festa di cartelli, colori, slogan, ma anche contenuti, approfondimento e tanto entusiasmo.

Molto soddisfatti i giovani organizzatori: «È stata - commenta Francesca Cerauso, rappresentante degli studenti dell’istituto Parini di Lecco - una manifestazione bellissima, piena di persone e di energia, non ci aspettavamo così tanti partecipanti. Era importante essere presenti in tutte le piazze del mondo per raccogliere il messaggio lanciato da Greta. È giusto che anche tra gli studenti lecchesi ci sia informazione e sensibilizzazione. Dobbiamo partire dalle piccole cose: acquistare meno bottigliette di plastica usando invece le borracce, non buttare le cicche di sigaretta per terra e usare materiali biodegradabili. Cerchiamo soprattutto di non inquinare, di non disperdere la spazzatura nell’ambiente».

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