Lecco, ferì la moglie con un martello  Si è tolto la vita nella sua cella
La casa teatro dell’aggressione del 9 ottobre

Lecco, ferì la moglie con un martello

Si è tolto la vita nella sua cella

L’uomo è stato trovato impiccato nel carcere di Monza - La sera del 9 ottobre l’aggressione nella casa di famiglia di fronte ai figli

Si è tolto la vita in carcere, aveva già tentato di farlo almeno altre due volte dopo che il 9 ottobre aveva colpito la moglie con un martello nella loro abitazione, di fronte ai figli.

Questa mattina l’uomo, 46 anni, è stato trovato impiccato nella sua cella della sezione B del carcere di Monza dove era stato trasferito una volta che il suo arresto era stato convalidato dal gip del Tribunale di Lecco. Il personale sanitario del carcere ha tentato di rianimarlo ma non c’è stato nulla da fare.

A questa tristissima vicenda, si aggiunge dunque un altro tragico capitolo con il suicidio da parte del macchinista di Trenord che aveva aggredito la moglie dopo che quest’ultima gli aveva annunciato l’intenzione di separarsi. Il giudice aveva convalidato l’arresto per l’ipotesi di reato di tentato omicidio aggravato e maltrattamenti aggravati, disponendo la misura cautelare in cella: l’uomo in quella occasione si era avvalso della facoltà di non rispondere.


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