Lecco. Elemaster cambia  Rivoluzione: dal padre ai figli
Il quartier generale di Lomagna

Lecco. Elemaster cambia

Rivoluzione: dal padre ai figli

Il patron Gabriele Cogliati lascia la presidenza, gli succede al vertice Valentina, mentre il vice è Giovanni

Ieri, nel corso della visita in Elemaster del prefetto Castrese De Rosa e del sindaco di Lomagna Cristina Citterio, la neopresidente del Gruppo dell’elettronica, Valentina Cogliati, ha annunciato il compimento del passaggio generazionale che ora la vede al vertice con suo fratello Giovanni, vicepresidente, di quella che è una realtà multinazionale con 1400 dipendenti e tredici plant in tre continenti, di cui cinque in Italia a partire dal quartier generale di Lomagna.

Un passaggio solo un po’ accelerato dagli eventi famigliari. Gabriele Cogliati, che ha fondato l’azienda quasi mezzo secolo fa con sua moglie Rosella Crippa, da tempo aveva progettato che al compimento dei 70 anni (nel 2022) avrebbe passato il testimone ai loro due figli. Ma il 2020, ha detto Valentina Cogliati in apertura dell’incontro, «è stato un anno particolarmente difficile, impattato non solo dall’epidemia Covid, ma anche dall’improvvisa e grave malattia di mio padre, nel giugno dello scorso anno. Proprio a seguito di ciò abbiamo anticipato e dato luogo al passaggio generazionale, che era già in corso: io e mio fratello oggi insieme guardiamo al futuro della nostra azienda». La giovane imprenditrice ha sottolineato il coraggio, la lungimiranza e lo spirito di sacrificio con cui i genitori hanno dato vita all’impresa affiancati, nel tempo, dai soci, dai manager e dai lavoratori per un «successo di Elemaster determinato da tutti coloro che, nel proprio lavoro quotidiano, con dedizione e competenza hanno donato più di quanto hanno ricevuto».

Il quadro del prossimo sviluppo, ha aggiunto, prevede nuova crescita dimensionale, di servizi e prodotti dentro e fuori Europa.

«Ciò che state facendo – ha affermato il prefetto – invita all’ottimismo sul futuro. Sono le aziende, non i Governi, a creare lavoro. Noi, come istituzioni, dobbiamo supportarvi e anche evitarvi problemi. Lo devono fare i sindaci, veri eroi in questo periodo difficile, dando aiuto alle imprese, e lo devono fare i prefetti, supportando i sindaci».

L’imprenditrice ha ricordato che «per essere protagonisti del progresso è imprescindibile fare sistema e sostenersi l’un l’altro, con gli altri imprenditori, le associazioni e le istituzioni. La cultura odierna è improntata alla velocità e al risultato di breve periodo, ma spetta a chi ci governa prendere decisioni, in tema di politica economica e industriale, che guardino a un risultato di lungo periodo. Bisogna saper fare strategia per il futuro».

A illustrare la ricerca e sviluppo in corso nel Gruppo su più fronti sono stati Claudio Accorsi, direttore di Eletech, e Gualtiero Magni, responsabile tecnico del Gruppo, mentre Cristiano Galbiati, lecchese, professore della Princeton University, ha ricordato il progetto che unendo Elemaster con un team di ricerca internazionale guidato dal Nobel per la Fisica Arthur McDonald ha portato alla realizzazione del ventilatore meccanico polmonare in piena emergenza Covid.

«Ogni giorno – ha concluso Valentina Cogliati - in Elemaster vi è un progetto nuovo, un’idea a cui dedicare tempo e passione affinché si generi progresso e crescita per il Gruppo, per il territorio e per il Paese». E, citando papa Francesco, ha ricordato che «lavorando noi diventiamo più persona, la nostra umanità fiorisce, i giovani diventano adulti soltanto lavorando. La Dottrina sociale della Chiesa ha sempre visto il lavoro umano come partecipazione alla creazione che continua ogni giorno, anche grazie alle mani, alla mente e al cuore dei lavoratori».


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