Lecco. Cotonificio Cantoni
Impegno pubblico dietro la cessione

Il caso lecchese citato tra le sedici operazioni di successo del progetto “Invest in Lombardy” - Iniziativa di Unioncamere per gli investimenti stranieri

Lecco. Cotonificio Cantoni Impegno pubblico dietro la cessione
L’ex Cotonificio Cantoni destinato a diventare un nuovo punto di riferimento ricettivo, artistico-culturale

C’è anche un contributo lecchese che nel quadro del progetto AttraCT rende la Lombardia regione più attrattiva d’Italia e fra le più interessanti d’Europa per gli investitori esteri.

È il caso dell’ex cotonificio Cantoni di Bellano che su quasi 18mila metri quadrati è destinato alla realizzazione di un polo con spazi congressuali e culturali, con l’obiettivo di diventare un nuovo punto di riferimento ricettivo e artistico-culturale per tutta la sponda orientale del lago di Como.

Il caso lecchese è stato fra i più rilevanti riportati mercoledì scorso durante il forum di Invest in Lombardy, il progetto messo in campo dalle sedi lombarde della Regione e di Unioncamere insieme al sistema camerale lombardo e a Promos Italia per sostenere l’attrattività del territorio e agevolare gli investimenti diretti esteri.

Ciò con l’aggiunta di AttraCT, l’iniziativa strategica che nel 2017 ha coinvolto anche il Comune di Bellano con la messa a disposizione dell’ex cotonificio subordinando la vendita a privati, avvenuta nell’autunno 2021, a un piano di rilancio turistico, nel quadro del coinvolgimento dei Comuni lombardi nella mappatura di opportunità di insediamento fra terreni e immobili pubblici e privati, da mettere a disposizione per investimenti industriali o immobiliari.

Il 18 maggio a Palazzo Lombardia il caso lecchese è stato citato fra le 16 operazioni di vendita o affitto da parte di operatori italiani ed esteri che erano state messe in evidenza sulla piattaforma online dell’iniziativa. Fra queste si ricordano progetti per la realizzazione di due poli logistici nelle province di Bergamo e Cremona, di nuovi insediamenti produttivi nella Bergamasca e nel Monzese e di tre insediamenti produttivi e commerciali in provincia di Mantova.

«Con l’ausilio di questi nuovi strumenti – spiegano gli organizzatori - Regione Lombardia, insieme agli altri partner, nel periodo 2018-2022 ha assistito circa 400 imprese interessate a sviluppare progetti imprenditoriali in Lombardia. Gli investitori provengono da diverse aree del mondo: Usa, Francia, Germania, Regno Unito, tra i primissimi, ma anche Asia in particolare con Cina, Giappone, Corea e India. Assistenze che stanno portando importanti benefici sul territorio lombardo».

Sulle venti aziende assistite dal team regionale che hanno ufficializzato l’avvio del progetto nel triennio 2019-2021, si stima un valore degli investimenti attesi di 128 milioni di euro e un impatto occupazionale di oltre 860 unità.

Inoltre, con riferimento alle assistenze più mature attualmente gestite dal team di Invest in Lombardy, si può stimare che nei prossimi 24-36 mesi oltre 30 imprese potranno finalizzare un progetto in Lombardia, con un valore atteso degli investimenti di un miliardo e mezzo di euro e un impatto occupazionale stimato in quasi 3.000 unità.

Numeri importanti, sottolinea una nota, nella quantità e nella qualità, se si considera la distribuzione settoriale molto diversificata: real estate, It/Ict, logistica, turistico-ricettivo, farmaceutico e salute, energie, agroalimentare, metalmeccanico, banking&finance, chimica, retail, aeronautica.

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