Lecco, Così il Gerenzone diventa “Officina”  Un itinerario in acqua
Il corso d’acqua del Gerenzone è uno dei più suggestivi visto i reperti di archeologia industriale ancora presenti (Foto by Foto Menegzzo)

Lecco, Così il Gerenzone diventa “Officina”

Un itinerario in acqua

A Malavedo progetto delle superiori con Lario Reti holding

Verrà sistemata la casetta sulla diga e creato un percorso

Un percorso alla scoperta del Gerenzone che guarda al turismo e al recupero di un importante tassello della storia locale.

Nei prossimi mesi gli studenti delle scuole superiori, nell’ambito di un progetto per le competenze trasversali e orientamento, l’ex alternanza tra scuola e lavoro «in collaborazione con Lario Reti holding sistemeranno la casetta della diga Paradone sotto il ponte di Malavedo, che verrà dipinto con un graffito a tema - spiega Anna Niccolai del laboratorio cittadino “Officina Gerenzone” -. L’idea di lavorare per creare un percorso sul Gerenzone è partita qualche anno fa con l’iniziativa “Legami di ferro” che ha visto coinvolte le scuole superiori e il Simul, il sistema museale, per evitare di perdere risorse con iniziative a macchia di leopardo abbiamo deciso di fare un lavoro condiviso».

C’è un lavoro già fatto

Nasce così “Officina Gerenzone” che ha come referenti Anna Niccolai, Silvia Negri e Laura Todde. Il primo passo è stato quello di unire il lavoro già fatto, da “Legami di ferro” ai pannelli informativi posizionati lungo il Gerenzone, fino al restauro del documentario storico di Sofia Ceppi Badoni, un’importante testimonianza dall’indubbio valore storico.

Il film datato 1961 racconta le fabbriche e le officine metallurgiche, e la vita quotidiana lungo il Gerenzone. La versione presentata lo scorso settembre a OtoLab a Rancio, è frutto di un restauro sonoro a cura di Federico Videtta, ed è stata arricchita con la narrazione di Alberto Bonacina, e con le musiche originali di Giovanni Timpano e Giovanni Dell’Era.

”Officina Gerenzone” mette in rete diverse realtà quali LaorcaLab, le scuole della città, il politecnico, Api Lecco, Lario Reti holding, il Consorzio del Gerenzone, il Simul sistema museale, Consciuos Host, Legambiente, OtoLab e vari professionisti del territorio.

Creazione di nuovi

Tra gli obiettivi c’è la realizzazione di nuovi percorsi pedonali, la riqualificazione degli spazi e manufatti abbandonati, oltre all’organizzazione di eventi per far conoscere il Gerenzone. In programma c’è anche la raccolta di “Voci da fiume” per archiviare memorie, curiosità, aneddoti e informazioni.

Il servizio completo su La Provincia di Lecco in edicola lunedì 17 febbraio


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