Lecco. Capitale Limonta    Il 25% sarà della Tamburi
L’ingresso dello stabilimento Limonta a Costa Masnaga, l’impresa ha undici unità produttive nel mondo

Lecco. Capitale Limonta

Il 25% sarà della Tamburi

L’operazione ha un valore di 89 milioni di euro «Tip è il partner ideale per affiancare la famiglia - Risorse necessarie al progetto di crescita aziendale»

È una modifica societaria importante e decisiva per il futuro sviluppo della Limonta 1893.

La storica azienda di Costa Masnaga, la cui proprietà – la famiglia Limonta, che resterà comunque al timone del gruppo - ha annunciato di aver sottoscritto un accordo vincolante per l’ingresso nella compagine societaria, per una quota pari al 25%, di Tamburi Investment Partners spa, gruppo industriale, indipendente e diversificato quotato al segmento Star di Borsa Italiana. L’investimento complessivo – l’ingresso avrà luogo in parte mediante aumento di capitale e in altra parte con acquisto di azioni della società brianzola - sarà di circa 89 milioni di euro.

Uno step decisivo, per la realtà del tessile che rappresenta un’eccellenza a livello mondiale, con siti sparsi in Europa, Asia, Nord e Sud America. Una crescita importante, quella registrata negli anni. E proprio per poter fare un ulteriore salto di qualità si è deciso di effettuare questa operazione, il cui obiettivo è supportare la proprietà e il management nel percorso di crescita del gruppo – anche per linee esterne – affinché Limonta possa assumere il ruolo di aggregatore nel settore del tessile ad alto valore aggiunto in Italia, nell’ottica di fare sistema in un comparto ancora molto frammentato.

Limonta, leader a livello europeo nel settore tessile, con un fatturato stimato per il 2021 di oltre 160 milioni e 850 dipendenti, dispone di una filiera tessile completa che si combina con le tecnologie di resinatura, spalmatura, coagulazione e stampa, con un’attenzione particolare sullo sviluppo di prodotti sostenibili. La coesistenza di queste due “anime” produttive e tecnologiche la rende un unicum nel panorama dei tessuti uniti, jacquard e spalmati per abbigliamento, accessori e arredamento.

L’azienda ha sviluppato capacità, know-how e una vasta gamma di lavorazioni e soluzioni tecniche innovative che, unite ad un consolidato orientamento alle tematiche Esg – in termini di rispetto e tutela dell’ambiente e gestione responsabile della catena di fornitura – le ha permesso di posizionarsi quale partner strategico delle più grandi maison internazionali del lusso.

«Crediamo che Tip sia il partner ideale per affiancare la famiglia, che mantiene il controllo, nella realizzazione del progetto di crescita industriale accelerata del Gruppo - afferma l’amministratore delegato Paolo Limonta -. Abbiamo infatti condiviso fin da subito valori, strategie e soprattutto un approccio di lungo periodo. Dopo oltre 120 anni di storia siamo molto felici di iniziare un’ulteriore fase di sviluppo».

Nell’ambito dell’intesa ufficializzata venerdì sera, riguardo un ingresso da concretizzare entro la fine dell’anno, Limonta e Tip hanno concordato di prevedere la quotazione in borsa in un orizzonte di medio termine.

Per quanto riguarda Tamburi, l’operazione rientra nell’ambito delle attività di investimento di minoranza che porta Tip a focalizzarsi su aziende italiane ed europee, quotate e non quotate. Un altro settore in cui opera la investment & merchant bank indipendente è quello relativo alle attività di advisory in ambito M&a / corporate finance e in materia di finanza straordinaria a 360 gradi attraverso la divisione “Tamburi & Associati”, rivolta prevalentemente alle esigenze delle medie imprese e delle famiglie imprenditoriali italiane. Tip vanta oltre 5 miliardi di euro investiti direttamente e tramite clubdeal sia in società quotate (quali Ferrari, Moncler, Ovs, Amplifon, Stellantis) che non quotate (come Beta, Eataly, Alpitour World).


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