Le Startup non sono solo per giovani  A Lecco i senior fanno la parte del leone
Sono trentasei le startup innovative iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio di Lecco

Le Startup non sono solo per giovani

A Lecco i senior fanno la parte del leone

Sono 36 le imprese innovative: di queste 28 sono state fondate da over 35

La maggioranza delle nuove aziende ad alto contenuto tecnologico sono attive nei software

Gli startupper innovativi in provincia di Lecco non sono solo giovani.

Su 36 nuove imprese della categoria “innovative” iscritte nella sezione speciale del Registro imprese in quanto impegnate in produzioni ad alto valore tecnologico, otto sono costituite da giovani e il resto da senior. Inoltre le nuove imprese lecchesi che hanno team composti per almeno due terzi da laureati sono 5, cioè il 13,9% del totale, contro il 25% della media italiana.

I giovani innovatori lecchesi tuttavia fanno la loro parte più che altrove, visto che a Lecco costituiscono comunque il 22,2% del totale delle startup innovative, contro il 20% della media nazionale. In proposito sono 2 mila in Italia le startup a prevalenza giovanile, con Milano al primo posto (324), seguita da Roma (seconda con 198) e Torino (terza con 76), dove però i giovani “pesano” di più sul totale: 24%. Tra le prime i giovani contano quasi il 30% anche a Catania.

Sono alcuni dei dati elaborati dall’ufficio studi della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi nel fare il punto sull’attività di “Innovhub Stazioni Sperimentali per l’Industria”, azienda partecipata dall’ente e partner di Enterprise Europe Network attraverso il Consorzio Simpler, che comprende altri 11 partner istituzionali attraverso i quali anche le associazioni lecchesi operano per creare opportunità di collaborazione fra imprese e centri ricerca nella progettazione europea. I 12 partner sono Finlombarda, Innovhub-Ssi, Fast, Unioncamere Lombardia, Confindustria Lombardia, Cna Lombardia, Aster, Unioncamere Emilia-Romagna, Sidi Eurosportello (Ravenna), Cinfindustria Emilia-Romagna, Cna Emilia-Romagna e Enea (Bologna).

Nei settori di attività Lecco segue la media nazionale, dove al primo posto c’è la produzione di software e consulenza informatica, per un totale di 13 imprese lecchesi, pari al 36,1% del totale delle startup innovative. In proposito l’Italia ne conta invece 3.000, che incidono per il 34,3%.

Per l’altro settore prevalente, quello delle imprese impegnate in attività avanzate di ricerca e sviluppo, Lecco conta 7 imprese, pari al 19,4% del totale delle proprie startup innovative, a fronte di 1.342 imprese in Italia e di una media nazionale del 13,5%. Tra le prime sulla ricerca e sviluppo c’è Brescia, che risulta la più specializzata nel settore (23,6% delle sue start up).

Sulle diecimila startup innovative presenti a livello nazionale, quelle che includono team di ricercatori, dottorandi e laureati sono 2.632, pari al 26,4% del totale. Fra i capoluoghi italiani Milano con 441, che rappresentano il 25% del totale, è in testa come numero di start up di questo tipo, seguita da Roma con 237 e Napoli con 126.


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