Lario Reti Holding   Utile di 7,2 milioni
Il laboratorio di controllo dell’acqua nella sede di Lario Reti Holding in via Fiandra

Lario Reti Holding

Utile di 7,2 milioni

L’assemblea ha approvato i conti dell’esercizio 2016, ai Comuni azionisti 3 milioni di dividendi. Il presidente Cavallier: «In programma interventi per migliorare le strutture per un servizio più efficiente»

L’assemblea di Lario Reti Holding ha approvato il bilancio 2016 con la conferma di oltre 3 milioni di dividendi per i Comuni soci.

Con un utile netto pari a 7,2 milioni di euro, dopo le imposte per 2,2 milioni e dopo ammortamenti e accantonamenti al fondo svalutazione crediti per 2,7 milioni, quello approvato è il primo bilancio da quando, a inizio 2016, la società ha iniziato le attività di gestione del servizio idrico integrato sull’intera provincia di Lecco con durata ventennale. Un dato, questo, che «chiude un periodo durato cinque anni - afferma in una nota il presidente del cda Lelio Cavallier - contrassegnato da affidamenti provvisori e che costituisce il presupposto per avviare interventi virtuosi dedicati al miglioramento del servizio e ad avviare gli investimenti per l’ammodernamento delle strutture».

Sull’utile conseguito incide l’apporto dei dividendi erogati dalle controllate Acel Service e Lario reti gas e dalla partecipata Aevv Energie per un totale di 4,6 milioni di euro prima delle tasse. I ricavi sfiorano i 50 milioni di euro (49,5) e «sono costituiti prevalentemente - spiega l’azienda in un comunicato - dalla tariffa spettante al gestore per le attività di servizio idrico integrato».

Per quanto riguarda gli investimenti realizzati l’anno scorso il loro valore totale è stato di 12,5 milioni di euro concentrati sulla depurazione e la manutenzione straordinaria. «Con un patrimonio netto di 65,7 milioni di euro e una capacità di autofinanziamento gestionale di circa 10 milioni - aggiunge Cavallier - la società si presenta con una struttura patrimoniale solida e capace di generare i flussi di cassa necessari ad affrontare i futuri impegni, a partire dai 20 milioni di investimenti programmati nel 2017».

Circa i dividendi «la nostra proposta - continua Cavallier - è stata quella di mantenere il dividendo del 2015, pari a 3 milioni di euro, approvata con due sole astensioni e destinando inoltre parte dell’utile proveniente da controllate e partecipate al rinnovo degli impianti idrici. Un segnale importante del cambiamento iniziato con l’affidamento ventennale». Fra le nuove delibere anche la decisione di discutere, nella prossima assemblea di luglio, il rinnovo del contributo al sistema bibliotecario del territorio lecchese per 125mila euro, pari a quanto già finanziato sul 2017.

Circa la nomina del collegio sindacale è stata depositata una sola lista approvata dall’assemblea a larghissima maggioranza che comprende Luigi Galbusera (presidente), Daniela Paruscio e Alberto Sala (sindaci effettivi), Lucilla Dodesini e Maurizio Bertarini (sindaci supplenti).

«Riguardo al futuro di Acel Service e Lario reti gas - conclude l’azienda in relazione ad alcuni rumors di stampa - non c’è stata alcuna discussione durante l’assemblea del 23 giugno».


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