L’allarme: «In via Ferriera   si spaccia come prima»
Il blitz di un anno fa in via Ferriera: poi la strada era stata chiusa

L’allarme: «In via Ferriera

si spaccia come prima»

Un nuovo esposto dei residenti per segnalare che i traffici di stupefacenti e l’abuso di alcol continuano - «Siamo contenti che la strada venga riaperta, ma il problema si sposterà soltanto di qualche metro»

Via Ferriera riaperta? Speriamo. Perché fino a pochissimi giorni fa il suo tratto finale, quello rimasto sempre aperto perché funge da collegamento tra il centro Meridiana e via Carlo Porta, è diventato un vero e proprio “suk”: extracomunitari che stazionano in gruppi numerosi bevendo, fumando canne e con tutta probabilità spacciando, bottiglie di vetro ovunque, cocci di bottiglia, resti di cibo. Il tutto accompagnato da italianissimi tossicodipendenti, senza fissa dimora e altra varia umanità. Non è questione di voler nascondere la polvere sotto il tappeto: queste persone ci sono e vanno aiutate. Ma non si può fare di una via che sta per essere riaperta e ricollegata con il centro cittadino, un concentramento pericoloso di persone che perdono spesso il controllo perché sotto i fumi dell’alcol o della cannabis.

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