L’aggressore finisce in carcere  «La mamma non riesce a gestirlo»
Un fermo immagine dal video ripreso dalle telecamere di sicurezza nel sottopassaggio della stazione

L’aggressore finisce in carcere

«La mamma non riesce a gestirlo»

Lecco, il togolese è a Pescarenico

ma sarà trasferito a Monza

Aboudel Cocolissi, il giovane di 24 anni originario del Togo, si trova da giovedì sera nella casa circondariale di Pescarenico, in attesa di essere trasferito nel carcere di Monza, dove funziona un reparto specializzato per detenuti con problemi psichiatrici.

La richiesta al giudice delle indagini preliminari di aggravare la misura cautelare nei confronti del ragazzo che, lunedì attorno alle 12.45, ha aggredito due donne nel sottopassaggio della stazione di Lecco facendole finire in ospedale con un prognosi di 10 e 30 giorni, è arrivata dalla Procura della Repubblica dopo che, giovedì mattina, Cocolissi era stato ricoverato nel reparto di Psichiatria dell’ospedale di Lecco per una valutazione.

La madre settantenne del giovane, presso la cui abitazione era stato collocato agli arresti domiciliari (provvedimento che ha suscitato una ridda di polemiche a livello locale ma anche nazionale) dopo l’udienza di convalida dell’arresto e in attesa della perizia psichiatrica affidata al dottor Giuseppe Giunta dal presidente della sezione penale del Tribunale cittadino Enrico Manzi, non si è rivelata infatti in grado di gestire le problematiche condizioni mentali del figlio.

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