La storia di Castello a fumetti   sul bollettino parrocchiale
La storia del rione a fumetti sul bollettino parrocchiale

La storia di Castello a fumetti

sul bollettino parrocchiale

Lecco, la novità sull’ultimo numero di “Parole di vita” dedicata a Palazzo Locatelli, oggi noto come palazzo Belgiojoso

LECCO

Un’insolita novità ha fatto capolino fra le pagine dell’ultimo numero del bollettino parrocchiale di Castello, “Parole di Vita”. Si tratta del primo episodio della storia a fumetti che la redazione ha deciso di dedicare ad uno dei palazzi storici più importanti del rione: Palazzo Locatelli, oggi conosciuto come Palazzo Belgiojoso e sede dei musei civici cittadini. «Da questo numero – spiega Mariolina Mauri, responsabile della redazione - inizia la pubblicazione sotto forma d’inserto staccabile della “Chronica Castelli”, racconto a fumetti dedicato ai luoghi più noti del nostro rione e alle loro storie. L’idea è quella di poter staccare e conservare il primo dei quattro episodi dedicati a Palazzo Belgiojoso, dalla sua costruzione fino ai giorni nostri. A breve sarà inoltre disponibile una copertina con cui si potranno rilegare i quattro fascicoli». Questo primo episodio, realizzato in collaborazione con Mariangela Tentori di Teka Edizioni, s’intitola “Allegre vedovanze” e narra le vicende legate a una delle tante famiglie che abitò lo storico palazzo nel cuore di Castello. Tradimenti, accordi segreti e strani scherzi del destino arricchiscono una vicenda che prede spunto da fatti e personaggi realmente esistiti, ma rielaborati per rendere la narrazione ancora più avvincente. «È troppo presto per valutare il livello di gradimento del fumetto fra parrocchiani e residenti, dato che il bollettino è stato distribuito solo la scorsa settimana, ma il successo che avevano raccolto tutte le precedenti iniziative fa ben sperare».


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